Campidoglio, settimana decisiva sul bilancio: tra le priorità case popolari, verde e Metro

Al via la maratona d'Aula per approvare l'assestamento entro il 31 luglio: in campo oltre 100 milioni tra manutenzioni, energia e sicurezza

Settimana campale per il Campidoglio, chiamato ad approvare entro il 31 luglio l’assestamento di bilancio del Comune di Roma. L’Aula Giulio Cesare ha aperto ieri i lavori con una seduta dalle 10 alle 18, la prima di una lunga serie che terrà impegnata l’Assemblea capitolina fino a fine mese.

Il cuore del provvedimento riguarda interventi sul patrimonio immobiliare pubblico. La voce più corposa è quella per la manutenzione delle case popolari: 57 milioni di euro complessivi, distribuiti tra 2026, 2027 e 2028, a cui si aggiungono altri 24 milioni per gli immobili non Erp nel biennio 2026-2027. Capitolo a parte per l’energia, con 13,5 milioni stanziati per compensare i rincari nella gestione degli edifici pubblici, e per la sicurezza, con quasi 20 milioni destinati alla sorveglianza antincendio e alla gestione dell’emergenza sulle linee Metro A e B nel prossimo triennio.

Non mancano risorse per il verde pubblico, con 17 milioni aggiuntivi previsti per il 2027 e il 2028, e per grandi opere infrastrutturali concentrate nel Municipio X: dalla cassa di espansione di Madonnetta a Casalpalocco al parco del Mare di Ostia, fino al ponte della Scafa.

Dopo la presentazione generale dello schema di assestamento, il vero braccio di ferro politico si aprirà lunedì 27 luglio, quando prenderanno il via la discussione e il voto su ordini del giorno ed emendamenti. Da quel giorno e fino al 31 luglio l’Aula resterà convocata ogni giorno dalle 10 alle 18, mentre le commissioni consiliari – ad eccezione di quella Bilancio, chiamata a supportare i lavori d’Aula – resteranno ferme, salvo urgenze.

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