Banchi di scuola e nuovi inizi: la Cina riapre le aule dopo l’estate

La Cina rimette in moto la propria enorme macchina scolastica, tra le più imponenti al mondo per numero di studenti coinvolti

(260831) -- CHONGQING, Aug. 31, 2026 (Xinhua) -- Students pose for photos with an installation marking the start of a new semester at a primary school in southwest China's Chongqing, Aug. 31, 2026. Primary and secondary schools in some parts of China welcomed the first day of the new semester on Monday. (Photo by Luo Chuan/Xinhua)

Il 31 agosto ha segnato, in diverse aree della Cina, il primo giorno del nuovo semestre scolastico per gli istituti primari e secondari: un rito che si ripete ogni anno con la stessa cornice di emozione mista a curiosità, quella di milioni di bambini e ragazzi che tornano tra i banchi dopo la lunga pausa estiva.

A Chongqing, metropoli del sud-ovest cinese, gli studenti di una scuola primaria hanno festeggiato l’occasione posando per delle fotografie accanto a un’installazione allestita apposta per l’apertura del nuovo anno, in un clima di festa che ha accompagnato l’ingresso nelle aule. Più a sud, a Nanning, nella regione autonoma del Guangxi Zhuang, il rientro si è tradotto immediatamente in impegno: gli alunni di un istituto primario hanno preso parte già dal primo giorno alle nuove lezioni.

Due scene diverse, distanti centinaia di chilometri l’una dall’altra, che raccontano però lo stesso momento collettivo: quello con cui, ogni fine estate, la Cina rimette in moto la propria enorme macchina scolastica, tra le più imponenti al mondo per numero di studenti coinvolti. Un avvio che apre ufficialmente un nuovo capitolo dell’anno didattico, destinato a scandire i prossimi mesi di milioni di famiglie in tutto il Paese.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014