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Berlinale 2017 al via, il programma del Festival

Al via fino al 19 febbraio. Apre Django, niente Italia in Concorso, ma c’è Guadagnino in Panorama e Alessandro Borghi fra le Shooting Stars

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di Chiara Laganà | 2017-02-9 9/02/2017 ore 14:39

Berlinale 2017, Django il film d'apertura

Al via la Berlinale 2017, la 67esima edizione del Festival di Berlino non avrà nessun italiano in concorso, dopo la vittoria lo scorso anno di Fuocoammare, oggi candidato agli Oscar per il miglior documentario. Nella sezione Panorama però c’è Luca Guadagnino e il suo Call Me Your Name nella sezione Panorama. Tanti i documentari, fra i film in concorso, segnaliamo: Il Bar di Álex De La Iglesia, Final Portrait di Stanley Tucci dedicato allo scultore Alberto Giacometti, The Other Side of Hope del finlandese Ari Kaurismäki con la storia d’amore fra un commesso finnico e un rifugiato siriano.

Fra le tematiche di questa Berlinale: la storia e come si può imparare dai nostri errori del passato, come ha sottolineato lo stesso direttore del Festival, Dieter Kosslick:

Ad aprire la Berlinale 2017, il film francese Django, biopic francese dedicato a Django Reinhardt. Fra i film nella selezione ufficiale, ci sono anche gli attesi Logan, capitolo finale della saga di X-Men Wolverine, e T2: Trainspotting, il secondo capitolo della saga di Renton e soci.

Gli italiani saranno comunque presenti: alla costumista Milena Canonero andrà l’Orso d’oro alla carriera e la regista Laura Bispuri porterà al mercato delle co-produzione Figlia Mia. L’unico film italiano è quello di Luca Guadagnino, il suo Call Me By Your Name nella sezione Panorama. Nella stessa sezione del festival Berlin Syndrome dell’australiana Cate Shortland e una serie di interessanti documentari: Belinda di Marie Dumora dedicato al lavoro minorile, Bones of Contentation di Andrea Weiss dedicato alla morte di Federico García Lorca, Casting JonBenet di Kitty Green dedicato all’omicidio di JonBenet Ramsay e Combat Au Bout De La Nuit, dedicato alla crisi greca diretto da Sylvain L’Espérance.

La Giuria della selezione ufficiale presieduta dal regista olandese Paul Verhoeven, è composta da: Julia Jentsch, attrice protagonista della Rosa Bianca; Diego Luna, attore e regista messicano protagonista di Rogue One; la produttrice tunisina Dora Bouchoucha Fourati; l’attrice Maggie Gyllenhaal; l’artista danese Olafur Eliasson e il regista cinese Wang Quan’an.

Nella sezione Berlinale Special, poi, il documentario The Trial: The State of Russia vs. Oleg Sentsov, il regista che sta scontando la sua pena in un carcere in Siberia con  l’accusa di essere leader di un movimento anti russo.

La Berlinale dedica spazio alle serie TV, dopo aver presentato The Night Manager e Deutschland ’83 l’anno scorso, quest’anno è la volta della serie TV tedesca Der gleiche Himmel, ambientata nella Berlino degli anni ’70 e la distopica SS-GB, cosa succederebbe se Londra fosse stata occupata dai nazisti?

I film in Concorso:

Ana, Mon Amour, Călin Peter Netzer (Romania, Germania, Francia)

On The Beach At Night Alone, Hong Sangsoo (Corea)

El Bar, Álex de la Iglesia (Spagna)

Beuys, Andres Veiel (Germania, documentario)

Colo, Teresa Villaverde (Portogallo, Francia)

The Dinner, Oren Moverman (USA)

Django, Etienne Comar (Francia)

Félicité, Alain Gomis (Francia, Senegal, Belgio, Germania, Libano)

Final Portrait, Stanley Tucci (GB, Francia)

Have a Nice Day/Einen Schönen Tag Noch, Liu Jean (Cina, cartone animato)

Helle Nicht, Thomas Arslan (Germania, Norvegia)

Joaquim, Marcelo Gomes (Brasile, Portogallo)

Logan, James Mangold (USA)

Mr. Long, Sabu (Giappone, Hong Kong, Taiwan, Germania)

Una Mujer Fantástica, Sebastián Lelio (Cile, USA, Germania, Spagna)

The Party, Sally Potter (GB)

Pokot, Agnieszka Holland (Polonia, Germania, Repubblica Ceca, Svezia, Repubblica Slovacca)

Rückkehr nach Montauk/Ritorno a Montauk, Volker Schlöndorff (Germania, Francia, Irlanda)

Sage Femme/The Midwife, Martin Provost (Francia, Belgio)

T2 Traispotting, Danny Boyle (GB)

On Body And Soul, Ildikó Enyedi (Ungheria)

The Other Side Of Hope, Aki Kaurismäki (Finlandia, Germania)

Viceroy’s House, Gurinder Chad (India, GB)

Wilde Maus, Josef Hader (Austria)

Tante le star attese alla Berlinale 2017: Hugh Jackman per Logan, Catherine Deneuve per Sage Femme, Richard Gere per The Dinner, Cillian Murphy per The Party, Gillian Anderson per Viceroy’s House, Teresa Palmer e il Sense8 Maxi Riemelt per Berlin Syndrome.

Ventesimo anniversario per le Shooting Stars, l’iniziativa di European Film Promotion che promuove i migliori talenti europei. Fra di loro, quest’anno c’è Alessandro Borghi, insieme a Karin Franz Körlof (Svezia), Victoria Guerra (Portogallo), Hannah Hoekstra (Olanda), Louis Hoffman (Germania), Tudor Aron Istodor (Romania), Maruša Majer (Slovenia), Esben Smed (Danimarca), Elina Vaska (Lituania) e Zofia Wihclacz (Polonia).

https://www.youtube.com/watch?v=CneKx97oqZ8

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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