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Super Vacanze di Natale, il meglio dei cinepanettoni in sala dal 14 dicembre

Paolo Ruffini dirige una serie di sketch tratti da 33 film per celebrare i 35 anni di film di Natale. Producono Aurelio e Luigi De Laurentiis

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di Chiara Laganà | 2017-12-12 12/12/2017 ore 17:29

Paolo Ruffini dirige Super Vacanze di Natale

Da Vacanze di Natale a Natale a Londra, 33 cinepanettoni raccolti in un film che li celebra Super Vacanze di Natale, diretto da Paolo Ruffini e prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis. L’idea di realizzare un meglio di 33 cinepanettoni è venuta proprio al figlio del produttore cinematografico e presidente del Napoli.

“Per festeggiare il 35esimo compleanno ho chiamato Paolo, un outsider che ha una passione per questi film e gli ho chiesto di realizzare un film montandoli insieme: 35 anni di questi film che seguono l’evoluzione del Paese, ci sono le nuove generazioni che si avvicinano a questo genere che sono abituati a vedere i film su YouTube. Super Vacanze di Natale è un concentrato di risate, 85 minuti e speriamo che il pubblico si diverta”, ha raccontato Luigi De Laurentiis. Paolo è Paolo Ruffini, l’attore livornese che di cinepanettoni ne ha interpretati ben cinque.

Per l’attore e regista livornese quello dei cinepanettoni è “un mondo fantastico, dove la leggerezza vince su tutto. È un film scorretto, ma tutto viene preso con più leggerezza. Quest’estate abbiamo lavorato al film, ci sono attori diverse, epoche differenti si parla di Donald Trump e di Berlusconi che non richiede fattura dal dentista (due battute di Sognando la California del 1992). Non ci sono scene di sangue, non è più volgare di altri film. E poi c’è Massimo Boldi, nudo, ma mai volgare che sembra Willy E. Coyote. Lui e De Sica erano protagonisti di molti di questi film, due attori con tempi comici straordinari”.

Per realizzare Super Vacanze di Natale, Paolo Ruffini ha rivisto e ha rilavorato tutti i 33 cinepanettoni arrivati in sala dal 1983 al 2016, 2200 ore di lavoro e ha raccolto alcune clip suddividendo il film in capitoli, introdotti da citazioni colte. Per Aurelio De Laurentiis, produttore di tutti i 33 film, Super Vacanze di Natale non è “un film di clip. Ci sono dei capitoli ideali, è curioso rivedere questi film perché riprendono delle vite differenti”.

Vite, modi di dire, abiti e musica differenti sono al centro di 35 anni di storia (nolente e volente) di cinema italiano, nei 33 cinepanettoni a farla da padrone è anche la musica, scelta a cornice di molte delle scene del film diretto da Paolo Ruffini.

“Nel 1983 ho avuto l’idea di fare un Sapore di Mare a Cortina, un film spericolato anche nella musica. All’epoca Filmauro produceva Nino Rota e le case discografiche non erano in crisi. La compilation con le canzoni contenute nei nostri film era la loro sopravvivenza”, ha spiegato Aurelio De Laurentiis.

Criticati e amatissimi dal pubblico, i cinepanettoni sono per chi li ha prodotti “una critica agli italiani, abbiamo parlato di eroismo craxiano, di berlusconismo, il velinismo, i talk show tutto quello che ha volgarizzato questi ultimi 35 anni di Paese. È la cosa divertente è che lo spettatore che si sganasciava pensava sempre che il protagonista messo alla berlina era quello seduto accanto a lui”.

Lo straordinario successo di pubblico dei cinepanettoni ha coinvolto 200 attori, 50 volti internazionali e 30 camei di persone famose, un viaggio in 50 location da Cortina al Sudafrica e colonne sonore che hanno segnato questi 35 anni. I 33 cinepanettoni hanno avuto un incasso complessivo di 400 milioni di euro e il fenomeno cinepanettone è ancora oggi oggetto di studio.

“Da 7 a 12 settimane di riprese, 4 o 5 boati  di risate per film, 20 brani musicali, tanti comici e attori brillanti: se esiste una ricetta spoglia ed essenziale, una descrizione aritmetica, una formula o un algoritmo dei film di Natale, essa è composta da questi elementi”, ha scritto nella prefazione del libro Super Vacanze di Natale Aurelio De Laurentiis che ha paragonato la produzione di un cinepanettone a “fare il presidente di un team di calcio”.

Nonostante i numeri, il cinepanettone continua ad avere tantissimi detrattori, ma secondo i presenti chi critica questo genere da Guinness dei Primati non ha capito che sono film che parlano di tutto quello che non ci piace di noi italiani. Per il giornalista Andrea Milluzzi si tratta di “35 anni di incomprensione” fra chi i cinepanettoni li realizza e il pubblico e la critica che, al tempo stesso, li esaltano e li distruggono.

Paolo Ruffini aveva anche pensato a un’impostazione diversa per Super Vacanze di Natale: “Inizialmente doveva esserci una scuola di Cinema di Cortina che a Natale, dopo aver studiato i film del Neorealismo i peggiori alunni dovevano studiare il cinepanettone, ma in realtà il film era più forte di qualsiasi idea. Per me è un genere hard pop, cioè è una maniera hard per intendere il nazionalpopolare, questo è più forte di qualsiasi infiocchettatura”. Un genere segnato da una coppia che non sa più insieme e da una sfilza di attori comici amatissimi.

Per Paolo Ruffini e il produttore Luigi De Laurentiis è un film che gli ha permesso di ricordare la loro infanzia: “È difficile essere delusi dal pranzo di Natale, tu trovi a tavola quello che ti aspettavi, il film di Natale è questo. Un menù che ti aspettavi: posti esotici, belle donne, battute facili, questo è un rapporto sincero fra produzione e pubblico. Il primo cinepanettone che ho visto mi ricordo tutte le risate in casa. C’era un cinema da 2000 posti, ci mancano le 2000 risate perché il cinema non è più sociale, ma social. Ci manca quella dimensione. Nel 2001 mandai una recensione di Merry Christmas a Neri Parenti e venne a una proiezione, per me era una liturgia, voglio staccare due ore e ridere per due ca**ate. Mi ricordo le emozioni del cinema in quel momento”.

Super Vacanze di Natale sarà in sala, distribuito da Filmauro, il 14 dicembre se la vedrà con il 34esimo cinepanettone Natale da Chef, prodotto da Medusa e all’ultimo titolo dei Vanzina Caccia al Tesoro. I competitor italiani e stranieri non preoccupano di due produttori: “Ci sono sempre stati i competitor italiani, prima erano Aldo, Giovanni e Giacomo e Pieraccioni. Il mercato però è peggiorato, escono troppi film. L’anno scorso, poi, ne uscirono quattro lo stesso giorno”.

“Si crea confusione nel pubblico… noi ci siamo da sempre”, ha concluso Aurelio de Laurentiis.

Super Vacanze di Natale vi aspetta al cinema dal 14 dicembre e vi aspetta anche in libreria in un volume edito da Mondadori.

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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