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Bob & Marys, black comedy con Rocco Papaleo e Laura Morante al cinema

Sarà in sala il 5 aprile ed è il secondo film di Francesco Prisco, nel cast anche Andrea Di Maria, Giovanni Esposito, Simona Tabasco e Francesco Di Leva

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di Chiara Laganà | 2018-03-27 27/03/2018 ore 18:53

Bob & Marys è una black comedy diretta da Francesco Prisco con Rocco Papaleo e Laura Morante dal 5 aprile al cinema

Bob & Marys è una nuova black comedy italiana e sembra nato un nuovo genere dopo il successo in sala di Metti una nonna in freezer. Diretta e scritta da Francesco Prisco con l’inedita coppia Rocco Papaleo e Laura Morante. Il film racconta di una coppia di persone comuni che si trovano a fare un favore a un gruppo di criminali, diventando accoppati. Bob & Marys arriva al cinema il 5 aprile.

Roberto e Marisa sono una coppia insieme da 27 anni, hanno il matrimonio della figlia Ursula da organizzare e decidono di cambiare casa a causa della presenza degli scarafaggi. Appena trasferiti nella loro villetta da sogno, tre criminali lasciano dei pacchi, “accuppare” in napoletano, a casa loro e per liberarsi i due saranno costretti a ritornare “giovani” e a ridiventare Bob & Marys.

“Il termine è accupazione – spiega il regista – appartiene al dialetto napoletano e vuole dire riempire. È realmente accaduto a uno zio di un mio amico, ho cercato di capire se c’era del materiale, ho intervistato alcune persone. È stato un incubo per quelle persone a cui è successo veramente, ma il film è una commedia”.

La coppia al centro del film ha i volti di Rocco Papaleo e Laura Morante, due attori fortemente voluti dal giovane regista.

“Sono contenta che Francesco non abbia voluto attori napoletani a interpretare i ruoli principali, Rocco è meridionale, ma io no. La sceneggiatura è su due persone sui generis e divertenti. Tutti i ruoli sono divertenti, anche i più piccoli, esiste la concezione che i ruoli pubblico siano facili, non è così, il ruolo piccolo è più difficile di uno grande. Francesco mi è rimasto  simpatico per l’aspetto umano e non conoscevo il suo cinema. Poi da tempo volevo lavorare con Rocco, avevamo condiviso il set di Ferie d’agosto di Virzì, ma avevamo poche scene insieme”.

Le fa eco, il coprotagonista, Rocco Papaleo che ha avuto la possibilità di lavorare con “un idolo giovanile”:

“Ho sempre apprezzato Laura, le sue qualità, il suo amplomb, al teatro. Sul set del film di Virzì, origliavo le sue scene”.

Nel film c’è un elemento in comune con Ella & John, l’ultimo film di Paolo Virzì presentato a Venezia:

“Non ho visto il film, ma diciamo che il personaggi di Marys è sulla carta. Ne abbiamo parlato tutti insieme, per altro nella vita non sono in grado di dire bugie, il mio personaggio aveva questo lato ludico, vuole tenere testa al marito. Ha una sorta di incoscienza e scelleratezza. Vuole cambiare vita e usa gli scarafaggi come pretesto”.

Già gli scarafaggi aprono il film di Prisco e sono anche presenti sul poster della divertente black comedy, Bobby & Marys è ambientata a Napoli, ma a tratti sembra una storia della provincia americana, al neo melodico il regista ha preferito il rock n’ roll:

“Anche i criminali, li ho pensati più simili a quelli di Fargo che a Gomorra. Roberto e Marisa, poi, erano due ballerini di rock e per loro la musica è lo slancio per non soccombere alla criminalità”.

Nel cast moltissimi attori napoletani hanno ruoli “piccoli”, ma perfetti ed equilibrati all’interno della commedia: Massimiliano Gallo è l’avvocato Aiello (coniatore del termine “merdacce” di fantozziana memoria per definire i due protagonisti), e Gianni Ferreri (Gennaro), fra loro anche Giovanni Esposito nei panni di Metallino. A completare il cast Andrea Di Maria, anche protagonista del film di Salemme Una festa esagerata, che ha definito il suo programma un emblema dei 30enni di oggi “che si sentono ancora sballottati fra il rimanere 20enni e diventare adulti”.

Francesco Di Leva, qui il capo dei criminali, ha invece elogiato la commedia coraggiosa raccontata da Francesco Prisco:

“Ci sono molti attori bravi nei piccoli ruoli che rappresentano sempre il 60% del film, Francesco ha affidato a Giovanni Ferreri e a Massimiliano Gallo. Mi sono sottoposto a sedute di trucco, non succede spesso, c’è un rispetto del personaggio, è bello lavorare con artisti che ti aiutano”.

Gennaro Esposito, invece, ha sottolineato come sia stato bello lavorare a fianco di Laura Morante. Bobby & Marys racconta di un fenomeno diffuso nella criminalità organizzata, l’accoppatura, il regista racconta alcuni episodi:

“Anni fa un uomo di Secondigliano ha separato a quattro persone e a casa sua avevano trovato un arsenale di armi. In altri casi viene chiesto di nascondere latitanti. Non conoscevo la pratica dell’accoppatura, il finale della storia alla quale mi sono ispirato è stato diverso, dopo sei mesi sono stati liberati e hanno deciso di andarsene e liberare la casa”.

Un film ambientato in una Napoli ben diversa da quella rappresentata al cinema:

“Ho trovato delle location simili alla provincia americana, le villette esistono sul serio e si trovano a Casalnuovo, in periferia. Non ho voluto che si riconoscesse Napoli perché sono nato in periferia, a quattro chilometri da Scampia”.

È una Napoli diversa quella al centro del film, in Bob & Marys non si parla né di camorra, né di boss, hanno provato a spiegare che una città diversa esiste, Giovanni Esposito:

“Sono cresciuto a Secondigliano, noi viviamo in quel quadrato, ci sono cose bellissime e cose bruttissime, per noi la gita fuori porta è andare a vedere il Maschio Angioino”.

Francesco Di Leva ha spiegato che vive ancora in periferia (a San Giovanni a Teduccio, ndr), ha detto che il regista ha messo una “lente di ingrandimento” sulla periferia:

“Su 400mila persone che vivono dove vivo io, solo 100 sparano. Le altre subiscono la violenza. Nel film si parla come reagire e come subire”.

Bob & Marys è una delle commedie più riuscite di inizio stagione, un “genere incompreso” per Laura Morante:

“Eppure fra i più grandi film della storia, ci sono delle commedie. Si può parlare anche di cose non allegre facendo commedia, anche Amleto ha momenti comici. Nei miei due film da regista ho provato a inserire la commedia”.

L’altro protagonista conia un termine per definire l’atmosfera al centro di Bob & Marys, parla di “inverosimilismo”, per il lucano non esiste un solco fra “commedia e dramma”.

Una commedia divertente su due persone qualunque diventate vittima e poi eroi, ambientata in un mondo che sembra più quello di Fargo e di altre commedie urbane dei Coen piuttosto quello di Gomorra.

Bob & Marys è prodotto da Elsinore e Ares Film e sarà distribuito al cinema dal 5 aprile da Videa. Un’altra (imperdibile) commedia italiana vi aspetta al cinema.

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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