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Cannes 2018, Rohrwacher e Garrone in concorso. Golino a Un Certain Regard

Dall’8 al 19 maggio, il poster omaggia Godard e il regista torna alla Croisette. La polemica con Netflix e un film sul Papa

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di Chiara Laganà | 2018-04-17 12/04/2018 ore 15:13
(ultimo aggiornamento il 17 Aprile 2018 alle ore 15:54)

Il poster della 71esima edizione è un omaggio a Jean-Luc Godard © Design: © Flore Maquin / Photo: Anna Karina and Jean-Paul Belmondo in Pierrot le fou © Georges Pierre

Presentato il programma di Cannes 2018, il 71esimo che vedrà in concorso ben due registi italiani: Alba Rohrwacher e Matteo Garrone. Non solo, Valeria Golino porterà il suo secondo lungometraggio nella sezione Un Certain Regard e Wim Wenders sarà anche in programma il suo lungometraggio dedicato al papa Pope Francis – A Man Of His Word.

C’è tanta Italia fra i film in Concorso presentati oggi dal delegato del Festival di Cannes, Thierry Fremaux: Dogman, il film di Matteo Garrone ispirato al Canaro e l’ultimo lungometraggio firmato da Alba Rohrwacher, Lazzaro Felice.

Fra i film in concorso citiamo anche il gradito ritorno di Jean-Luc Godard, il padre del cinema francese porta alla Croisette il suo Le Livre d’Image ed è celebrato anche nel magnifico poster della 71esima edizione che ritrae Jean-Paul Belmondo e Anna Karina in una scena de Il bandito delle ore 11, Pierrot Le Fou. 

Ad aprire il Festival l’8 maggio sarà il film spagnolo di Ashgar Farhadi, Todos Los Saben, mentre fra gli altri film in Concorso, Spike Lee porta il suo Blackkklansman, Kore-eda il suo Shoplifters, Christophe Honoré Sorry Angel e il premio Oscar Pawel Pawlikowski torna con il suo Cold War. Assenti Paolo Sorrentino e il suo Loro Parte 1 e Parte 2 e il Sicario di Solimma, ma Fremaux ha fatto presente che la lista dei film in concorso si potrà ancora arricchire. 

In Concorso

At War, Stéphane Brizé

Dogman, Matteo Garrone

The Picture Book, Jean-Luc Godard

Asako I & II, Ryusuke Hamaguchi

Sorry Angel, Christophe Honoré

Girls of the Sun, Eva Husson

Ash Is Purest White, Jia Zhang-Ke

Shoplifters, Kore-Eda Hirokazu

Capernaum, Nadine Labaki

Burning, Lee Chang-Dong

BlacKkKlasman, Spike Lee

Under the Silver Lake, David Robert Mitchell

Three Faces, Jafar Panahi

Cold War, Pawel Pawlikowski

Lazzaro Felice, Alice Rohrwacher

Yomeddine, A.B Shawky

Summer, Kirill Serebrennikov

La giuria che assegnerà la Palma d’Oro è presieduta dalla poliedrica attrice australiana Cate Blanchett. Due i film fuori concorso, Solo – A Star Wars Story di Ron Howard e Le Grand Bain diretto dall’attore francese Gilles Lellouche. C’è anche un po’ d’Italia nella sezione parallela, Un Certain Regard, dove Valeria Golino porterà il suo film Euforia, interpretato da Riccardo Scamarcio, Valentina Cervi e Valerio Mastandrea. L’attrice torna alla Croisette, presentò nella stessa sezione il suo esordio Miele.  

Un certain regard

Border, Ali Abbasi

Sofia, Meyem Benm’Barek

Little Tickles, Andréa Bescond & Eric Métayer

Long Day’s Journey Into Night, Bi Gan

Manto, Nandita Das

Sextape, Antoine Desrosières

Girl, Lukas Dhont

Angel Face, Vanessa Filho

Euforia, Valeria Golino 

Friend, Wanuri Kahiu

My Favorite Fabric, Gaya Jiji

The Harvesters, Etienne Kallos

In My Room, Ulrich Köhler

The Angel, Luis Ortega

The Gentle Indifference of the World, Adilkhan Yerzhanov

Due le proiezioni di mezzanotte, Arctic di Joe Penna e The Spy Gone North di Yoon Jong-Bing, fra le proiezioni speciali invece, un documentario dedicato a Nelson Mandela e altri statiti (The State Against Mandela and the Others di Nicolas Champeaux e Gilles Porte) e il documentario di Wim Wenders dedicato a papa Francesco. 

Proiezioni speciali

10 Years in Thailand, Aditya Assarat, Wisit Sasanatieng, Chulayarnon Sriphol, Apichatpong Weerasethakul

The State Against Mandela and the Others, Nicolas Champeaux e Gilles Porte

The Great Mystical Circus – O Grande Circo Místico, Carlo Diegues

La Traversée, Romain Goupil

To The Four Winds, Michel Toesca

Dead Souls, Wang Bing

Pope Francis – A Man Of His Word, Wim Wenders

Un evento speciale, invece, sarà dedicato ai 50 anni di 2001: Odissea nello Spazio. Il Festival di Cannes continua la sua battaglia contro Netflix, nessun film della piattaforma online sarà in programma alla Croisette. La scelta del festival francese ha di fatto chiuso le porte al ritorno sulla Croisette del figliol prodigo Xavier Dolan che a questo punto… porterà il suo ultimo film al prossimo Festival di Venezia.

La Quinzaine des Réaliseteurs, nata nel 1968 per promuovere il cinema d’avanguardia,  compie quest’anno 50 anni. Martin Scorsese sarà premiato in questa sezione con la Carrosse d’Or. C’è anche un po’ d’Italia in questa sezione: in programma il documentario Samouni Road, mentre Troppa grazia di Gianni Zanasi chiuderà la 50esima edizione della rassegna. Nel ricco programma anche il gradito ritorno del discusso Gaspar Noé e il suo Climax e Pierre Salvadori con En Liberté! Nella sezione corti, Marco Bellocchio presenta La lotta.

I film della Quinzaine

Amin, Philippe Faucon (première mondiale)

Carmen y Lola, Arantxa Echevarria (première mondiale – primo film)

Climax, Gaspar Noé (première mondiale)

Cómprame un revólver (Buy Me a Gun), Julio Hernández Cordón (première mondiale)

Les Confins du monde, Guillaume Nicloux (première mondiale)

El motoarrebatador ( The Snatch Thief ), Agustín Toscano première mondiale

En Liberté!, Pierre Salvadori (première mondiale)

Joueurs ( Treat Me Like Fire), Marie Monge (première mondiale – primo film)

Leave No Trace, Debra Granik (première internazionale)

Los silencios, Beatriz Seigner (première mondiale)

Ming wang xing shi ke ( The Pluto Moment ), Ming Zhang (première mondiale)

Mandy, Panos Cosmatos (première internazionale)

Mirai (Mirai ma petite sœur), Mamoru Hosoda (première mondiale)

Le monde est à toi, Romain Gavras (première mondiale)

Pájaros de verano (Birds of PassageLes Oiseaux de passage ), Ciro Guerra e Cristina Gallego (première mondiale – film d’apertura)

Petra, Jaime Rosales (première mondiale)

Samouni Road, Stefano Savona (première mondiale – doc)

Teret ( The Load ), Ognjen Glavonic (première mondiale)

Troppa grazia, Gianni Zanasi (première mondiale – film di chiusura)

Weldi (Dear Son – Mon cher enfant), Mohamed Ben Attia (première mondiale)

Cortometraggi

Basses, Félix Imbert (première mondiale)

Ce magnifique gâteau! (This Magnificient Cake ! ), Emma De Swaef & Marc Roels (première mondiale)

La Chanson ( The Song ), Tiphaine Raffier (première mondiale)

La lotta, Marco Bellocchio (première mondiale)

Las cruces, Nicolas Boone (première mondiale)

La Nuit des sacs plastiques ( The Night of the Plastic Bags ), Gabriel Harel (première mondiale)

O órfão ( The Orphan ), Carolina Markowicz (première mondiale)

Our Song to War, Juanita Onzaga (première mondiale – doc)

Skip Day, Patrick Bresnan & Ivette Lucas (première mondiale – doc)

Le Sujet ( The Subject ), Patrick Bouchard (première internazionale)

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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