Stalking e violenza sessuale: sono i reati per i quali è da ieri agli arresti domiciliari l’arciere della nazionale paralimpica Matteo Bonacina, nell’ambito di un’ indagine condotta dalla procura di Roma e dalla polizia postale. Notizia anticipata da Repubblica secondo cui Bonacina avrebbe pesantemente molestato almeno cinque atlete e un’allenatrice tra il tra il 2019 e il 2024. Secondo il quotidiano romano Bonacina – campione del mondo nel 2023 in Repubblica Ceca- avrebbe tra l’altro preteso da un’atleta della nazionale un perizoma rosso come portafortuna in vista delle Paralimpiadi di Parigi del 2024 e durante gli stessi Giochi, avrebbe cercato di violentare un’altra azzurra nella stanza d’albergo dove alloggiava e inviato immagini intime.
C’è, inoltre, un secondo indagato nell’indagine dei pm romani. Si tratta del Direttore Tecnico della Squadra Nazionale “Para-Arcery”, Guglielmo Donato Fuchsova accusato di stalking aggravato perché commesso in danno di persone con disabilità. Secondo l’impianto accusatorio Fuchosova “teneva, dapprima, un doloso comportamento omissivo e, dunque permissivo, rispetto alle condotte del Bonacina, non prendendo alcun provvedimento nonostante le ripetute condotte illecite dell’atleta fossero di pubblico dominio all’interno della squadra, quindi minacciava, sia larvatamente che espressamente, le atlete di estrometterle dalla squadra e di non convocarle se non avessero tollerato ed accettato le molestie e gli abusi sessuali, mettendo a tacere ogni protesta o tentativo di ribellarsi”. La Procura ha sollecitato per lui una misura cautelare non accolta dal gip.