Cresce l’offerta sanitaria dell’ospedale Pertini di Roma, dove il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il direttore generale della Asl Roma 2 Francesco Amato hanno inaugurato il nuovo reparto di medicina d’urgenza, dotato di 20 posti letto di terapia sub-intensiva. Realizzato al piano terra della palazzina A su circa 560 metri quadrati, l’intervento è stato finanziato con oltre un milione e centomila euro di fondi Pnrr e ha comportato la riqualificazione integrale del reparto, con postazione infermieristica centrale, gas medicali, impianti di climatizzazione con filtrazione Hepa e sistemi di sicurezza elettrica avanzati.
“Sono soddisfatto per l’apertura di questi 20 nuovi posti letto – ha commentato Rocca – che possono aiutare il pronto soccorso del Pertini ma anche, in caso di una nuova pandemia, diventare posti di terapia intensiva”. Il presidente ha chiarito che lo sviluppo dell’ospedale, situato in una Pietralata in piena trasformazione urbanistica, non passerà da un aumento dei posti letto – “una rete già saturata” a livello regionale – ma dal miglioramento della qualità assistenziale, ricordando anche l’estensione dei servizi oncologici a Viterbo, Frosinone e presto Rieti per ridurre i “viaggi della sofferenza” dei pazienti non romani.
Rocca ha inoltre fissato un obiettivo per fine anno: portare le prescrizioni di visite di controllo dal 50 al 20 per cento, in linea con la media nazionale, così da liberare i pronto soccorso per le vere urgenze. Per il direttore generale della Asl Roma 2 Francesco Amato, l’apertura completa “una parte importante della programmazione della rete ospedaliera regionale”, rafforzando il ruolo del Pertini nell’emergenza-urgenza e ponendo ora la sfida della presa in carico integrata tra ospedale, territorio e domicilio.