Il Questore di Roma ha firmato questa mattina il provvedimento che vieta il presidio indetto dalla galassia anarchica per domenica 29 marzo in via Lemonia, a pochi passi dal casale di via delle Capannelle dove il 18 marzo scorso persero la vita Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, secondo gli investigatori mentre assemblavano un ordigno artigianale.
Il divieto è motivato da due ragioni principali. La prima è di natura investigativa: l’area è sotto sequestro dell’autorità giudiziaria e il presidio, così come pubblicizzato online, sarebbe stato seguito da uno spostamento verso il casale stesso, con il rischio di compromettere i luoghi oggetto di indagine. La seconda è di ordine pubblico: la manifestazione, per la quale non è stato presentato alcun preavviso come previsto dalla legge, viene definita dalla Questura in «contrasto con i valori della convivenza civile e democratica», in quanto ispirata a una logica celebrativa nei confronti di chi stava preparando un ordigno.