Emergenza cinghiali a Roma, mille esemplari e centinaia di avvistamenti

Manifestazione a Montecitorio e davanti alla Regione Lazio. Un problema per le coltivazioni e per gli incidenti. Ecco cosa fare se si incontra un cinghiale

(immagine di repertorio)

Sono un centinaio circa gli avvistamenti di cinghiali a Roma e provincia dall’inizio dell’anno. Si calcola che in città e nelle immediate vicinanze ci siano circa un migliaio di esemplari. Davanti a Montecitorio la manifestazione degli allevatori da tutta Italia per chiedere maggiori tutele per le loro coltivazioni. Un’altra delegazione davanti alla Regione Lazio. 

Nella Capitale, soprattutto nella parte nord, la situazione sta diventando una vera emergenza, dettata da due fattori: l’aumento dell’immondizia per le strade, la scarsità di acqua in fiumi e torrenti dovuta alla siccità di questi giorni. Si calcola che negli ultimi dieci anni, la popolazione di animali nel Lazio sia crescita di almeno 8 volte.

La legge dà il via libera all’abbattimento dei cinghiali, e questo per la Coldiretti Lazio è un fattore positivo. Il presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici afferma: “Siamo davanti ad un cambio epocale di direzione rispetto all’orientamento seguito negli ultimi quindici anni che aveva portato a bocciare i provvedimenti assunti dalle varie Regioni, le quali avevano tentato di aprire alla possibilità di ampliare l’elenco tassativo dei soggetti incaricati della caccia di selezione previsto dalla legge quadro”.

Si calcola che circa il 20% dei romani abbia avuto occasione di incontrare durante le proprie uscite dei cinghiali. Una questione che risulta importante risolvere per almeno 7 cittadini su dieci. Un problema molto importante anche per la viabilità, considerato che alcune sentenze hanno fatto ricadere la responsabilità sulla Regione Lazio. Si stima che in pochi anni il numero degli incidenti dovuti ai cinghiali nella nostre zone sia quasi raddoppiato.

“La maggioranza degli italiani considera l’eccessiva presenza degli animali selvatici una vera e propria emergenza nazionale che incide sulla sicurezza delle persone oltre che sull’economia e sul lavoro, specie nelle zone più svantaggiate” denuncia il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’esigenza “di interventi mirati e su larga scala regione per regione per ridurre la minaccia degli animali selvatici a livello nazionale.

Ma cosa fare in caso di un incontro con un cinghiale? Primo, mai avvicinarsi, soprattutto se l’esemplare è con i cucchioli; mai fare rumori e gesti bruschi; lasciare sempre una via di fuga. Una cosa è da sapere: il cinghiale teme l’uomo e affrontarlo servirà solo a farlo reagire malamente.

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