12 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Eur spa chiude i debiti. Venduto l’hotel La Lama

Perfezionata la vendita ad Icarus Spa, per il prezzo complessivo di 50,6 milioni, del business Hotel Lama. Conti chiusi con le banche

Eur spa chiude i conti con il passato. Il board della spa (90% Ministero dell’Economia e delle Finanze; 10% Roma Capitale) riunitosi ieri, informa di aver perfezionato la vendita ad Icarus Spa, per il prezzo complessivo di 50,6 milioni, del business Hotel Lama, la struttura a destinazione alberghiera di 439 stanze adiacente al Roma Convention Center La Nuvola, che dal 2020 accoglierà un Hilton.

Il perfezionamento della compravendita immobiliare è stato reso possibile ad esito dei lavori di ripristino relativi alla cosiddetta traslazione del Roma Convention Center La Nuvola e all’avvenuta realizzazione sotto il sedime del centro congressi della quota di parcheggi privati, necessaria all’ottenimento dell’agibilità del complesso alberghiero. Operazione che ha permesso, contestualmente a provvedere al rimborso integrale del debito residuo nei confronti del ceto bancario, per un ammontare di 64 milioni, in parte, ossia per 50,6 milioni, tramite i proventi rinvenienti dalla vendita del Hotel Lama e per i restanti 14,06 milioni di euro, a titolo di rimborso anticipato volontario attraverso proprie risorse finanziarie.

Allo stesso tempo, hanno spiegato dalla società sono state liberate tutte le garanzie connesse al finanziamento e previste dall’accordo di ristrutturazione del debito, omologato dal Tribunale di Roma con decreto del 1 ottobre 2015, tra le quali la cancellazione delle ipoteche di primo e secondo grado su immobili di proprietà, il pegno sulle quote della controllata Aquadrome e il pegno sulle giacenze dei conti correnti e privilegi speciali sui beni mobili del Roma Convention Center La Nuvola, ai fini della integrale estinzione anticipata del debito derivante dell’accordo di ristrutturazione.

“La citata operazione che consente, grazie anche ad una quota significativa di proprie risorse finanziarie, di procedere al rimborso integrale del debito verso gli istituti di credito, con il conseguente risparmio annuo di oltre 1 milione di euro solo per oneri finanziari”, ha spiegato l’ad di Eur spa Enrico Pazzali, “permette alla Società di centrare l’obiettivo fondamentale di estinguere, peraltro in anticipo rispetto ai tempi previsti, il debito finanziario consolidato a seguito dell’Accordo di ristrutturazione, rispondendo al meglio alla tutela dell’interesse pubblico e ripristinando la solidità finanziaria e l’affidabilità della società dinanzi ai propri creditori”. “Eur spa è riuscita ad azzerare un indebitamento finanziario che al 31/12/2014 ammontava a 221 milioni di euro e che aveva portato la Società alla richiesta di ammissione allo strumento di legge del concordato preventivo in bianco in data 11/12/2014”.

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