Eur spa dice green. E porta un altro pezzo di Giappone a Roma

24 esemplari di alberi di ciliegio giapponese da fiore sono stati piantati questa mattina lungo la Passeggiata del Giappone al Parco Centrale del Lago dell’Eur. Il presidente Sasso: rafforziamo il patrimonio arboreo della città

Un altro pezzo di Sol Levante nel cuore di Roma. 24 esemplari della varietà Prunus x Yedoensis, ossia alberi di ciliegio giapponese da fiore,  sono stati piantati questa mattina lungo la Passeggiata del Giappone al Parco Centrale del Lago dell’Eur, per celebrare la Giornata Nazionale degli Alberi, come segno di attenzione verso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo. E per garantire la continuità alla caratteristica fioritura di fine marzo-inizio aprile, celebrata in Giappone con il nome di Hanami (contemplazione dei fiori), che dal 1959, anno in cui sono stati piantati i ciliegi donati dalla città di Tokio in segno di amicizia tra il Giappone e l’Italia, ad oggi richiama anche all’Eur migliaia di persone durante la magnifica fioritura.

Ad organizzare la piantumazione dei ciliegi, alti 2,50 metri e con circonferenza del tronco di 25-30 cm, è stata Eur spa, la società controllata dal Tesoro e partecipata dal Comune di Roma, proprietaria del parco e di gran parte degli immobili storici dell’Eur, che ha coinvolto – grazie alla collaborazione attiva con il Municipio IX Eur – due classi dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci, che hanno partecipato alla piantumazione dei ciliegi. I quali da oggi rinnovano la Passeggiata del Giappone, presto ulteriormente riqualificata da Eur spa anche con un intervento di rifacimento dei vialetti, che partirà con il primo dei tre lotti previsti entro la fine del 2019, per un impegno di spesa di 105 mila.

I ciliegi andranno ad arricchire il consistente patrimonio arboreo che cura l’ente guidato dall’ad Enrico Pazzali e presieduto da Alberto Sasso con fondi propri e che conta circa 6.100 piante, censite, cartellinate e georeferenziate con l’ausilio di un’apposita strumentazione GPS e del software R3 TREES Alberi, che permette di gestire tutte le informazioni collegate alle piante, dal controllo di stabilità, agli interventi di potatura. Solo nel 2019 Eur spa ha sostenuto costi di manutenzione del verde per oltre 1,4 milioni di euro, con un incremento di spesa del 33,8% rispetto allo scorso anno, per la cura dei 70 ettari di verde di sua proprietà, aperti alla libera fruizione di romani e turisti.

“Da un lato rafforziamo il patrimonio arboreo in una delle grandi aree verdi della città – commenta il presidente di Eur spa  Sasso – dall’altro rendiamo più belli e sostenibili dei luoghi urbani dove migliaia di romani e turisti transitano e trascorrono il tempo libero. Il valore del verde presente all’Eur è enorme per la nostra qualità ambientale: si pensi che un solo albero alto 25 metri con diametro della chioma di 15 metri, come i nostri 1000 bellissimi pini domestici dell’Eur, in un’ora vegetativa produce 1.710 kg di ossigeno e divora 2.500 kg di anidride carbonica (CO2)”.

Solo 20 alberi – prosegue Sasso – compensano la CO2 prodotta in un anno da un’automobile, oltre a mitigare ed elaborare la presenza nell’aria dei particolati PM10, gas volatili (VOC), Ossidi di Azoto (N2O) e Anidride solforosa (SO2), oltre a ridurre del 40% la temperatura media a terra, assorbire e depurare le acque meteoriche, avere una funzione fondamentale nella resilienza climatica contro le isole di calore, le bombe d’acqua ed un chiaro effetto psicologico positivo. Ogni azione di reimpianto, piantumazione o forestazione urbana è un passo fondamentale verso una vera sostenibilità urbana e per questo abbiamo chiesto al Municipio IX un loro intervento per coinvolgere gli studenti, che saranno gli adulti di domani.”

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