Fiera Roma: Codeway 2020, cooperazione è strategica, tanto più in emergenza globale

Si avvia a conclusione la manifestazione ideata e organizzata da Fiera Roma per essere casa e momento di confronto della development comunity italiana e internazionale

La cooperazione e’ strategica, tanto piu’ in un momento di emergenza globale: e’ il messaggio univoco che arriva da Codeway 2020, la manifestazione ideata e organizzata da Fiera Roma, dedicata alla cooperazione internazionale e allo sviluppo che si avvia a conclusione. “Quale sara’ il futuro della cooperazione dopo l’epidemia che sta cambiando i paradigmi economici e sociali del mondo intero? Questo l’interrogativo cui e’ stata dedicata la tavola rotonda di apertura e trasversale a tutti i panel dell’evento. Come nelle intenzioni all’origine del progetto, Codeway e’ stata per tre giorni la casa di tutti gli attori della cooperazione, pubblici e privati, che hanno condiviso visioni, competenze e necessita’”. E’ quanto fa sapere Fiera Roma.

“Nelle tavole rotonde che si sono svolte in forma completamente digitale, come previsto dall’emergenza sanitaria, esponenti istituzionali, protagonisti della ricerca, rappresentanti di ong e membri del tessuto sociale e imprenditoriale si sono succeduti esprimendo tutti una preoccupazione condivisa: che si possa sacrificare il concetto stesso di cooperazione verso i Paesi terzi perche’ si e’ concentrati a salvare e ricostruire le economie nazionali. Mentre, come e’ emerso da tutti i tavoli, la cooperazione, oltre ad aiutare a migliorare le condizioni economiche di altri Paesi, puo’ allo stesso tempo dare respiro alle aziende nazionali, tanto piu’ in un frangente in cui molte di loro si vedono precluse altre possibilita’ per via della crisi”.

“Dall’anno prossimo – ha commentato in chiusura Pietro Piccinetti, amministratore unico e direttore generale di Fiera Roma – Codeway tornerà a essere una fiera “fisica” e vogliamo che diventi sempre più una casa attrattiva per il settore in tutta la sua interezza e varietà, un appuntamento che promuova uno scambio proficuo tra pubblico e privato per una cooperazione sostenibile, condivisa e profit. Sempre nell’ottica di mettere il sistema fiere a servizio delle istituzioni, abbiamo avanzato la proposta di istituire un tavolo permanente tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Ice, Simest, Sace e Aefi – Associazione Esposizioni e Fiere Italiane. Uno strumento – ha concluso Piccinetti –  per promuovere l’organizzazione di Fiere nei Paesi emergenti, con un meccanismo vincente per tutti, dal momento che le fiere sono tra i più validi strumenti a sostegno di internazionalizzazione e export e un fondamentale volano di sviluppo economico e sociale”.

 

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