Governo Draghi al voto su Rousseau: risultati dopo le 19

Ma c'è tensione tra i pentastellati e alcuni parlamentari sono andati all'attacco. Il quesito, sostengono, "è stato formulato in maniera suggestiva e manipolatoria"

È il giorno della verità per gli M5s con il voto degli iscritti sulla piattaforma online di Rousseau per scegliere tra l’adesione o meno al governo di Mario Draghi. La votazione ha preso il via alle 10. Il voto sarà possibile fino alle 18 e i risultati, si legge sul blog delle Stelle, “saranno pubblicati dopo le ore 19”.

Il quesito su cui si esprimeranno eletti e militanti è: “Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?”.

Recovery plan e transizione ecologica

Fino alle 18 di oggi, dunque, le votazioni dopo che ieri, grazie anche a un contatto telefonico tra il premier incaricato e il garante pentastellato il movimento ha incassato all’interno della compagine che si va formando anche la figura di un super ministro ‘green‘: titolare di un dicastero che accomuni che competenze dell’ambiente e dello sviluppo per una ‘transizione ecologica’.

Molti i big in campo. “Il Movimento in queste ore consulterà i propri iscritti per decidere se partecipare a un governo che metta al centro il superamento delle emergenze attuali, il Recovery plan e la transizione ecologica, guidato da Mario Draghi. Votero’ si'”. Così il presidente della Camera Roberto Fico su Facebook. “Il momento delicato che il Paese sta vivendo – afferma il presidente della Camera – ci impone una riflessione seria e un’assunzione di responsabilità. Come ha spiegato in modo estremamente chiaro il Presidente della Repubblica, non e’ pensabile in questo momento storico far precipitare il Paese verso le urne”.

Il giorno della verità per i Cinque Stelle

Ma il voto agita i pentastellati e ieri in serata alcuni parlamentari sono andati all’attacco.  Il quesito su cui votare sulla piattaforma Rousseau “è stato formulato in maniera suggestiva e manipolatoria, lasciando intendere che solo con la partecipazione del M5s al governo si potranno difendere i provvedimenti adottati dal precedente governo e dalla precedente maggioranza”. Così 13 parlamentati del Movimento sottoscrivono una nota in cui definiscono la votazione “tendenziosa e palesemente volta a inibire il voto contrario alla partecipazione del M5s al Governo Draghi“.

“Proprio perché siamo nati sulle idee e non sulle ideologie, perché abbiamo sempre detto che prima dei colori ci sono i progetti, prima del consenso ci sono i cittadini, prima del tornaconto politico c’è il Paese. Ora è il momento di dimostrarlo. È il momento di dimostrare la forza delle idee”. Ad affermarlo, in merito al voto su Rousseau per il nuovo governo, la sindaca di Torino Chiara Appendino.

Intanto il premier uscente Giuseppe Conte auspica che il nuovo governo possa formarsi al più presto e che il Paese possa essere quanto prima in sicurezza. Ma al Corriere della Sera, rivela una preoccupazione: “È evidente che, essendo il quadro delle forze che si dichiarano disponibili ad appoggiare la maggioranza molto esteso, possa risentirne la coesione tra le forze stesse”. Il rischio è che possano aumentare “le difficoltà nell’azione di governo, rispetto a questioni che esulino dalla stretta emergenza”. Le priorità non cambiano: nuovo decreto Ristori, completare la campagna vaccinale, completare il Recovery plan.

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