Green pass: si temono nuove proteste, il Viminale a lavoro su strategie

"Non siamo preoccupati per il G20, questo è un problema che si trovano a gestire tutti i Paesi", ha detto Ivan Scalfarotto, sottosegretario all'Interno

Tensioni a manifestazione "no vax" in piazza del Popolo a Roma (12 ottobre 2021)

È possibile che ci siano nuove proteste per questo nei prossimi giorni ci saranno incontri al Viminale per decidere che strategia approntare. Lo ha detto Ivan Scalfarotto, sottosegretario all’Interno, ai microfoni di “24 Mattino” su Radio24.

“Il diritto di manifestare il proprio pensiero è sacrosanto ma senza violenza. La polizia e le forze dell’ordine lavorano, con equilibrio, monitorando la situazione” ma “non parlerei di morbidezza quando si parla di ordine pubblico, non c’è stata morbidezza, c’è stato equilibrio, professionalità. Ho visto scontri, idranti, ma questa deve essere estrema ratio”, ha spiegato.

“Nei prossimi giorni ci saranno incontri al Viminale per decidere che strategia approntare in caso di nuove manifestazioni – ha aggiunto Scalfarotto -. Non siamo preoccupati per il G20, questo è un problema che si trovano a gestire tutti i Paesi”, ha concluso il sottosegretario.

Intanto, ieri la polizia postale ha sequestrato e oscurato, con provvedimento della Procura della Repubblica di Roma, il sito internet del movimento Forza nuova. L’attività rientra nell’indagine avviata dai Pm di Roma e relativa anche agli scontri avvenuti sabato a Roma, durante la manifestazione contro il “green pass”, e che ha portato all’arresto di 12 persone. Il reato ipotizzato è quello di istigazione a delinquere aggravato dall’utilizzo di strumenti informatici o telematici.

In merito agli scontri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro che ha avuto a Berlino con l’omologo tedesco, Frank-Walter Steinmeierha detto: il “turbamento” per i disordini avvenuti a Roma è stato “forte, la preoccupazione no”. Si è trattato, infatti, di “fenomeni limitati che hanno suscitato una fortissima reazione dell’opinione pubblica”.

Le persone devono poter manifestare ma zero tolleranza sui violenti, ha commentato il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, nel corso della trasmissione “Agorà” su Rai3. “C’è da dire che il piano vaccinale e il green pass ci permettono di riavviare in sicurezza il Paese. O riaprire con queste misure, oppure richiudere seguendo le tesi dei no-vax e no-pass”, ha sottolineato. “Una minoranza non può condizionare un Paese. Le nostre forze dell’ordine hanno contrastato l’assalto di sabato e non hanno bisogno di difese d’ufficio – ha aggiunto Sibilia – così come il ministro Lamorgese viene attaccato in maniera pretestuosa: vale la pena di ricordare intanto che il ministro non è il Questore di Roma e poi che la delega alla pubblica sicurezza, al Viminale, è in capo alla Lega di Salvini”, ha concluso il sottosegretario all’Interno.

Noi siamo favorevoli a sciogliere Forza Nuova ma bisogna fare attenzione perché così sono maggiormente controllabili e forse ci dovremmo affidare la magistratura ha detto invece Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d’Italia, a “24 Mattino” su Radio24. “Non credo che il governo abbia strumenti particolari per sciogliere Fn”, ha aggiunto. “Se c’è una maggioranza di destra si cancellano quelli di sinistra e viceversa? Non può essere il Parlamento a decidere di sciogliere Forza Nuova, noi voteremo si alla mozione ma dovrebbe essere la magistratura a decidere no Parlamento”, ha sottolineato l’esponente di Fd’I.

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