Il giallo degli spari a Prati si chiude con una confessione: così i carabinieri hanno incastrato il 50enne

L'uomo, romano, è stato denunciato per lesioni, mentre i militari si sono immediatamente recati presso la sua abitazione per sequestrare l'arma utilizzata

La donna ferita in via della Giuliana

Si chiude con una confessione il caso degli spari con pistola a piombini che nei giorni scorsi ha creato il panico nel quartiere Prati di Roma. Il 50enne individuato e fermato dai carabinieri, ritenuto responsabile di aver ferito una donna in via della Giuliana, ha ammesso i fatti durante l’interrogatorio di ieri sera. L’uomo, romano, è stato denunciato per lesioni. I militari hanno sequestrato nella sua abitazione l’arma utilizzata.

L’indagine, condotta dai carabinieri sotto il coordinamento della procura di Roma, è scattata non appena arrivata la prima segnalazione. I militari hanno battuto palmo a palmo l’intera area e il sopralluogo ha permesso di ritrovare diversi piombini nella zona e di rilevare tracce riconducibili ad altri episodi analoghi, confermando che non si trattava di un fatto isolato.

Decisiva, ai fini dell’identificazione del responsabile, è stata la mappatura condotta dagli investigatori dell’Arma sulle attività commerciali specializzate della zona. Il controllo incrociato dei dati relativi alle vendite effettuate presso le armerie ha permesso di scoprire che, un uomo residente proprio in via della Giuliana, aveva acquistato una carabina ad aria compressa nei primi giorni di settembre.

Una volta individuato, l’uomo è stato accompagnato dal proprio legale nella caserma della compagnia San Pietro, dove è stato interrogato dal pubblico ministero di turno.

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