Il Sannazaro brucia: Napoli perde uno dei suoi teatri storici

Le fiamme divampate all'alba in via Chiaia hanno distrutto il teatro ottocentesco. Cupola crollata, 60 persone sgomberate, otto intossicati. Il comandante dei Vigili del fuoco: "Poco è rimasto". Aperto fascicolo per incendio colposo

photo credit: Adnkronos

All’alba di martedì 17 febbraio, mentre Napoli ancora dormiva, le fiamme hanno avvolto il teatro Sannazaro in via Chiaia. Un incendio devastante che ha distrutto uno dei teatri storici della città, inaugurato a metà dell’Ottocento, coinvolgendo le 22 abitazioni dei palazzi residenziali circostanti. Circa 60 persone sono state sgomberate, otto hanno avuto bisogno di assistenza medica per intossicazione da fumo.

I vigili del fuoco, intervenuti con tre squadre supportate da autoscale e diversi mezzi di soccorso, hanno impiegato ore per domare le fiamme. Quando il rogo è stato parzialmente sotto controllo, il quadro era già desolante: la cupola del teatro è crollata, danneggiando anche gli spalti. Le prime foto diffuse mostrano danni ingenti all’intera struttura.

“Poco è rimasto”

Il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano, non ha lasciato spazio all’ottimismo. “I danni sono ingenti, il teatro purtroppo è stato completamente compromesso”, ha dichiarato. Alla domanda su cosa restasse dell’edificio, la risposta è stata secca: “Poco”. L’intervento dei pompieri è risultato particolarmente difficile a causa della complessità edilizia dello stabile, articolato in corridoi che collegano il teatro con gli edifici adiacenti. Sul posto è arrivata anche Laura Sansone, nipote dell’attrice Luisa Conte e proprietaria dello stabile, a fare i conti con la devastazione.

La macchina dei soccorsi

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi, al quale hanno partecipato l’assessore regionale alla protezione civile Fiorella Zabatta, il direttore della Asl Napoli 1 Centro Gaetano Gubitosa, il direttore dell’Arpac Dario Mirella, i rappresentanti dei Vigili del fuoco, del Comune di Napoli, dei servizi ABC ed E-Distribuzione, oltre alle forze di polizia.

Dal punto di vista sanitario, quattro persone sono state trattate in loco e altre quattro trasportate negli ospedali Vecchio Pellegrini e Fatebenefratelli per accertamenti per intossicazione da fumo. Non si registrano feriti gravi.

Per consentire le operazioni di soccorso, l’intera zona circostante è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale. Su richiesta dei Vigili del fuoco, Enel ha sospeso l’erogazione dell’energia elettrica nell’area, che sarà ripristinata non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno. L’Arpac sta collocando una centralina per il rilevamento dei fumi nell’aria, mentre la protezione civile comunale è sul posto per dare assistenza ai residenti sgomberati.

La procura di Napoli ha aperto un fascicolo per incendio colposo, reato contestato al momento contro ignoti. Il sostituto procuratore Mario Canale coordina le indagini. Dopo il completo spegnimento dell’incendio, ancora in corso al momento, si procederà alla ricostruzione del luogo di innesco e delle cause del rogo. “Prima spegniamo l’incendio, poi valutiamo”, ha precisato Paduano, lasciando aperte tutte le ipotesi.

Un pezzo di storia napoletana

Il Sannazaro è uno dei teatri più antichi e amati di Napoli, inaugurato nella seconda metà dell’Ottocento nel cuore del quartiere Chiaia. Una storia di oltre centocinquant’anni di cultura, spettacoli e tradizione teatrale napoletana, cancellata in poche ore dalle fiamme. L’incendio riapre il tema della tutela del patrimonio storico culturale nelle città italiane, dove edifici antichi convivono con abitazioni civili, moltiplicando i rischi in caso di emergenza.

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