Il weekend degli esodi: autostrade piene, cantieri di fuoco lungo le strade

Fino alle 22 di questa sera resta in vigore, come da programma, il divieto di circolazione per i veicoli pesanti su tutta la rete.

Si chiude nel segno del bollino rosso l’ultimo fine settimana di luglio, quello che tradizionalmente segna l’avvio delle grandi partenze verso il mare e la montagna. Viabilità Italia lo aveva annunciato da giorni: traffico da bollino rosso venerdì pomeriggio, sabato mattina e oggi, domenica, nel pomeriggio. E i numeri diffusi da Anas, società del gruppo Fs Italiane, confermano puntualmente lo scenario previsto, con un traffico intenso su tutta la rete che si è protratto per l’intero weekend.

A colpire, più che i volumi assoluti, è la geografia degli incrementi. Le isole maggiori hanno visto crescere il traffico rispetto al weekend di metà luglio, con la Sicilia in testa (+0,57%) davanti alla Sardegna (+0,29%). Ma è la montagna la vera protagonista dell’estate 2026: qui l’aumento medio sfiora l’1,3%, con la rete statale del Veneto che tocca il +1,6%. Uno spostamento di flussi che racconta, numeri alla mano, le nuove tendenze delle vacanze degli italiani. Guardando al confronto con lo stesso weekend del 2025, il quadro nazionale resta stabile con un +0,2%, ma il Nord Italia stacca nettamente il resto della Penisola con un +5%.

Sul fronte della viabilità quotidiana, code e rallentamenti si sono concentrati in Lombardia, sulla statale 36 del Lago di Como e dello Spluga nel Lecchese, e in Sicilia, sul Raccordo Autostradale della Tangenziale Ovest di Catania, nei pressi del casello di San Gregorio. Traffico in crescita anche in Calabria, sulla Tirrena Inferiore e sulla Jonica.

A complicare ulteriormente la giornata di oggi ci hanno pensato gli incendi, tornati protagonisti negativi dell’estate italiana: limitazioni alla circolazione sono scattate sull’autostrada Palermo-Catania a Termini Imerese, sulla statale dei Laghi di Lesina e Varano nel Foggiano, sull’Adriatica nel Campobassano e, non ultimo, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, nel tratto tra Laurentina e Pontina.

I numeri dei sensori restituiscono la fotografia di un’Italia in movimento: sull’A2 del Mediterraneo si contano oltre 240mila transiti a Pontecagnano Faiano, oltre 203mila a Salerno e 165mila a Battipaglia. A Roma il Grande Raccordo Anulare resta l’arteria più trafficata del Paese, con 324mila veicoli tra Laurentina ed Eur, quasi 300mila tra Pisana e Aurelia e oltre 273mila tra le due uscite della Cassia. Volumi importanti anche sulla Pontina (138mila transiti) e sulla via Appia a Ciampino (128mila). In Sicilia si segnalano oltre 181mila transiti sulla diramazione per via Giafar e oltre 108mila sulla Palermo-Catania ad Altavilla Milicia.

Non da meno i dati regionali: oltre 2 milioni di veicoli rilevati in Emilia-Romagna, 780mila nelle Marche, 775mila in Abruzzo, quasi 700mila in Piemonte e 650mila in Veneto. Fino alle 22 di questa sera resta in vigore, come da programma, il divieto di circolazione per i veicoli pesanti su tutta la rete.

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