Incidente Mestre: identificate le 21 vittime, la procura apre un’inchiesta

Il fascicolo è stato aperto per "omicidio stradale plurimo contro ignoti". È stata disposta l’autopsia dell’autista e controlli verranno svolti anche sul tratto di strada interessato

Sono state tutte identificate le 21 vittime del tragico incidente del bus di turisti precipitato da un cavalcavia a Mestre martedì scorso. Oltre all’autista, un trevigiano di 40 anni, nella serata di ieri sono stati identificati nove cittadini ucraini, quattro romeni, tre tedeschi, due portoghesi, un croato, un sudafricano. La procura di Venezia ha aperto un’inchiesta: è stata disposta l’autopsia dell’autista e controlli verranno svolti anche sul tratto di strada interessato. Il fascicolo è stato aperto per “omicidio stradale plurimo contro ignoti”.

Per quanto riguarda le persone ricoverate, la Regione Veneto ha reso noto che attualmente “dieci di loro sono in reparti ad alta intensità di cura (terapie intensive), quattro nei reparti di chirurgia, uno in pediatria”. Tra di loro, sei sono cittadini di nazionalità ucraina, cinque tedesca, uno francese, due di nazionalità spagnola e un cittadino di nazionalità croata.

All’ospedale di Mestre sono ricoverati cinque pazienti, tre di nazionalità ucraina (una donna di 43 anni, una di 40 anni, e un uomo di 39 anni), due di nazionalità tedesca (un uomo di 28 anni e una donna di 27 anni): un paziente è in condizioni critiche, due in condizioni discrete e due in decorso regolare; all’Ospedale di Dolo si trova un paziente di nazionalità francese (una donna di 21 anni), le cui condizioni sono migliorate; all’ospedale di Mirano è ricoverato un paziente di nazionalità croata (un uomo di 24 anni), le cui condizioni sono migliorate: verrà dimesso oggi dalla TI; all’Ospedale di Treviso sono ricoverati cinque pazienti, di cui tre di nazionalità tedesca (due minori, una di quattro anni e uno di 13 anni) e un uomo di 33 anni; uno spagnolo (un uomo di 50 anni), un’ucraina (una donna di 33 anni). Per tre pazienti il decorso è regolare, uno è migliorato mentre uno resta in condizioni critiche; all’ospedale di Padova sono ricoverati tre pazienti, due di nazionalità ucraina, una donna di 29 anni e una bambina di quattro e una donna spagnola di 52 anni. Tutte e tre le pazienti sono in condizioni critiche.

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