“Domenico se n’è andato, è diventato un angioletto. Io farò in modo che non si dimentichi e poi faremo giustizia. Alla giustizia chiedo verità”. Queste le parole di Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico deceduto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli dopo quasi due mesi di coma dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato. Ai giornalisti che le chiedevano da dove le arrivasse la forza per andare avanti, la signora ha risposto: “Me la dà mio figlio” aggiungendo: “Grazie a tutti e continuate a starmi vicino perché non dimentichiamo Domenico, non lo dobbiamo dimenticare”.
Alle ore 9.20 il cuore del bimbo ha smesso di battere e il dramma del piccolo guerriero che ha commosso l’Italia è giunto all’ultimo atto. Il cuore che gli era stato trapiantato il 23 dicembre scorso e risultato gravemente danneggiato perché trasportato a contatto con ghiaccio secco, si è fermato. Come previsto dalla terapia iniziata ieri, non sono state eseguite manovre salvavita. “Mi hanno chiamata stanotte, verso le 4, dicendomi che la situazione stava peggiorando, perche’ l’Ecmo stava iniziando a rallentare. Sono rimasta fino all’ultimo, fino a quando si e’ dovuta spegnere la macchina. Ed e’ finita”, ha aggiunto la madre. “Lunedi’ andro’ a firmare dal notaio per fare una fondazione a nome di Domenico, se ne occupera’ il mio avvocato – annuncia – voglio farlo perche’ Domenico non sia dimenticato e per aiutare altri bambini. Voglio lasciare il segno per mio figlio e questa fondazione lo fara’. Lottero’ per tenere sempre vivo il ricordo di Domenico”. “Se n’e’ andato, e’ finito”, dice ancora al TG1.
Per le sei persone indagate nell’ambito della morte del piccolo Domenico dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato, il reato ipotizzato passa da lesioni colpose a omicidio colposo. A riferirlo è l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo. Il corpicino del bimbo è stato sequestrato per effettuare l’esame autoptico presso l’istituto di medicina legale del Policlinico e Petruzzi ha spiegato che nelle prossime ore ci sarà “una notifica dell’avviso di accertamento tecnico irripetibile”, depositerà “la copia del consulente medico legale di parte”, potrà “porre eventualmente dei quesiti, dopodiché la salma sarà dissequestrata e si potranno fare i funerali tra giovedì e venerdì”. L’avvocato ha ribadito di stare attenti ai tentativi di truffa che stanno circolando sui social media, post “con le foto di Domenico dove il volto non è oscurato e un iban per sostenere il funerale”. “La famiglia non ha chiesto nessuna donazione per il funerale di Domenico, non ha chiesto nessuna donazione per le spese legali dell’avvocato, è un contenuto truffaldino”, ha concluso.