“Non abbiate paura”: Corviale scende in piazza contro la violenza – VIDEO e FOTOGALLERY

Una fiaccolata per chiedere che si possa vivere degnamente nel proprio quartiere e dire basta ai morti ammazzati per strada. Come accaduto il 15 gennaio scorso, quando il 33enne Cristiano Molè è stato ucciso a colpi di pistola in Largo Edoardo Tabacchi

La fiaccolata di oggi per la legalità a Corviale.

“Non abbiate paura”, “Viva la legalità, viva le periferie, viva Corviale”: le scritte sono quelle degli striscioni stretti da alcune delle persone che ieri si sono date appuntamento in via Mazzacurati, nel cuore del quartiere Corviale, per la fiaccolata “Uniti per Corviale, insieme per la legalità”, promossa dal Municipio Roma XI e da diverse associazioni cittadine.

 

Un corteo di circa un centinaio di persone che hanno portato in mano una candela, chiedendo che si possa vivere degnamente nel proprio quartiere e dicendo basta ai morti ammazzati per strada. Come accaduto il 15 gennaio scorso, quando il 33enne Cristiano Molè è stato ucciso a colpi di pistola in Largo Edoardo Tabacchi.

 

Alla manifestazione erano presenti anche diversi esponenti delle istituzioni, nazionali e locali. Tra loro il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “È fondamentale – ha detto Gualtieri – rafforzare la sicurezza con una presenza costante, che è il posto di polizia, ma sappiamo che è una condizione necessaria, ma non sufficiente. Con il governo non saremo mai divisi nel respingere la criminalità e le mafie, nel sostenere e aiutare coloro che vogliono rilanciare il tessuto associativo, civile e democratico della nostra città”.

A Corviale “è importante esserci, tutti insieme” e “lo sport, raccogliendo ragazzi e bambini, dà un sostegno non solo di carattere fisico e morale ma anche psicologico”, sono state le parole del ministro dello Sport, Andrea Abodi. “Penso che si debba essere presenti nella buona e nella cattiva sorte” perchè “in giornate difficili come queste si testimonia la compattezza della comunità con le istituzioni del territorio e con il governo nazionale: c’è una ferma opposizione alla criminalità e alla violenza”, ha aggiunto.

I recenti fatti di cronaca “non devono rappresentare una battuta d’arresto, significherebbe far vincere chi è qui per delinquere, vive nel malaffare e nell’illegalità”, ha sottolineato il presidente del Municipio Roma XI, Gianluca Lanzi. “In 30 anni – ha proseguito – a Corviale è cambiato tutto: centri culturali, centri sportivi, il quartiere si è aperto alla città e dobbiamo continuare in questa direzione, dobbiamo continuare a investire su Corviale per tenere aperto questo quartiere a tutti”. Il progetto del commissariato di Corviale “va avanti da un po’ di anni, i locali sono disponibili, speriamo si faccia presto”, ha spiegato Lanzi. Tra i presenti anche il segretario della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola. “Luoghi come Corviale sono il simbolo che è necessario che lo stato si faccia sentire” e “non solo con le forze dell’ordine ma con l’implementazione dei servizi e con la garanzia ai cittadini di vivere in posti dove c’è possibilità di futuro”, ha concluso.

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