Omofobia, sit-in a Valle Aurelia: “Calendarizzare legge Zan”

Tra gli interventi, quello dello stesso Jean Pierre Moreno, l'attivista Lgbt preso a calci e pugni con il suo compagno dopo un bacio dato in pubblico

photo credit: Gaynet

Ieri vicino alla stazione metro Valle Aurelia a Roma c’è stato il presidio a sostegno di Jean Pierre Moreno, l’attivista Lgbt preso a calci e pugni con il suo compagno perché ‘colpevoli’ di essersi dati un bacio. L’aggressione avvenne alla stazione Valle Aurelia il 26 febbraio scorso, ma la notizia è emersa solo alcuni giorni fa, mentre martedì scorso è stato individuato e denunciato l’aggressore.

Tra gli interventi, quello dello stesso Jean Pierre Moreno, in rappresentanza di Gaynet Roma, si è espresso sull’immediata necessità di calendarizzare la legge Zan: “Io sono stanco, dopo quello che mi è successo, di essere preso in giro da politici che fanno finta di non sapere cosa è un crimine d’odio. La mia denuncia non finirà nel database dei crimini d’odio delle forze dell’ordine e questo è inaccettabile. È assurdo che l’on. Meloni esprima solidarietà e poi dica che la Legge Zan serve ad insegnare l’omosessualità ai bambini. L’omosessualità non si insegna ma si vive e si scopre, come l’eterosessualità ed è per questo che bisogna insegnare il rispetto nelle scuole e questa legge è un punto di partenza anche per questo. Io sono rifugiato e vengo da una dittatura, ma trovo paradossale che in un Paese europeo come l’Italia, dove ci sono le unioni civili, non ci sia una legge che permetta di denunciare per crimine d’odio una persona che picchia una coppia omosessuale che si bacia. E poi, vorrei sapere dai senatori della Lega, con quale coraggio avete annullato questa settimana la riunione che poteva calendarizzare la legge Zan? Fermate questa ipocrisia, sostenete questa legge!”

“Le parole di Jean Pierre – ha dichiarato Rosario Coco – referente di Gaynet Roma – sono la migliore risposta a chi sta cercando di sminuire i fatti dicendo che le leggi vigenti sono sufficienti contro l’omofobia”. La manifestazione è stata promossa da diverse realtà LGBTI, universitarie e sociali, quali Prisma – Collettivo LGBTQIA+ Sapienza, Marielle – Collettivo femminista e LGBTQIA+ Roma Tre, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Gaynet Roma, Associazione Famiglie Arcobaleno, Link Roma, Rete Genitori Rainbow, UAAR Circolo di Roma, Taboo – Collettivo Transfemminista Sapienza, Altro Ateneo Tor Vergata, Unione degli Studenti Roma, I Sentinelli di Roma, Rete degli Studenti Medi Lazio, AGEDO Roma, Link Roma Tre, Link Sapienza, Di’ Gay Project, Associazione Libellula, Ufficio Nuovi Diritti CGIL Nazionale, Ufficio Nuovi Diritti CGIL Roma e Lazio, ArciSparwasser, Collettivo UgualMente Frosinone, Non Una Di Meno Roma, Associazione Melitea.

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