Palestina: A Roma manifestazione per chiedere aiuti e cessate il fuoco a Gaza

circa mille le persone presenti in Piazza Vittorio. evitate tensioni tra studenti

La manifestazione

Mattinata di proteste a Roma. Da un lato il presidio organizzato dal Movimento degli studenti palestinesi e diverse sigle di sinistra a piazza Vittorio Emanuele. Dall’altro lato, quello indetto dal movimento giovanile di destra Azione studentesca davanti al ministero dell’Istruzione. Il rischio di tensioni tra gruppi antagonisti è stato sventato nella mattinata quando una delegazione di studenti della sinistra universitaria ha dato vita a un corteo non autorizzato a Porta Portese e puntava a piazza Bernardino da Feltre davanti al ministero per mettere in scena una controprotesta. Intercettati dalla polizia, i giovani, circa una sessantina, però sono stati fermati, identificati e dirottati verso Piramide. Successivamente hanno raggiunto piazzale Aldo Moro dove è confluita la manifestazione a sostegno della causa palestinese.

Il primo appuntamento stamattina è stato a piazza Vittorio, dove oltre un migliaio di persone si sono ritrovate con cartelli, bandiere, kefiah e striscioni al grido di “Free free Palestine” e “Palestina immortale, Israele criminale”. Sulla piazza è stata srotolata una bandiera palestinese, mentre alla ringhiera che delimita il parco sono stati affissi alcuni cartelli: “Basta genocidio” e “Tanta rabbia, tanta tristezza. L’ultimo giorno di occupazione sarà il primo giorno di pace”. Tanti hanno indossato la kefiah, il copricapo simbolo della resistenza palestinese. Molte le bandiere di Egitto, Tunisia e Algeria oltre a quelle di Potere al popolo e altre associazioni di sinistra.

Mentre gli organizzatori in piazza Vittorio trattavano con le forze dell’ordine per poter sfilare in corteo, era infatti stato autorizzato soltanto un presidio statico, in viale Trastevere, si sono radunati gli studenti del movimento giovanile di destra Azione studentesca. Circa un centinaio i giovani in piazza al grido di “Merito, orgoglio, identità: costruiamo la scuola del domani”. La manifestazione tra fumogeni verdi e bandiere tricolori si è svolta senza tensioni, la polizia poco distante e poco prima infatti ha bloccato e dirottato i giovani dei gruppi di sinistra poi confluiti al corteo a sostegno della causa palestinese. Le proteste si sono svolte così separatamente. Il presidio per la Palestina, una volta concessa l’autorizzazione dalla Questura, si è mosso in corteo sfilando nel quartiere Esquilino e San Lorenzo, alla volta dell’università La Sapienza. Nel corso del corteo sono stati intonati diversi cori contro Israele e i governi occidentali.

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