Peste suina: zona nord provincia di Rieti esce dalla zona rossa

Nei comuni di Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Fiamignano, Micigliano, Petrella Salto e Posta

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La cintura dei nove Comuni della provincia di Rieti (Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Fiamignano, Micigliano, Petrella Salto e Posta) nei quali erano state introdotte misure restrittive per il contrasto alla diffusione della Peste Suina Africana viene dichiarata “indenne” dalla Prefettura di Rieti. Che pone fine, di fatto, alla “zona rossa” istituita la scorsa estate a seguito del propagarsi dell’epidemia, secondo territorio “isolato” nella Regione Lazio dopo quello del quadrante nord di Roma.

“L’importante risultato e’ stato raggiunto grazie al fattivo impegno, sotto il coordinamento generale della Prefettura, unitamente a quello operativo della Asl di Rieti, dei Sindaci dei Comuni interessati – si legge in una nota della Prefettura del capoluogo laziale – dei Carabinieri Forestali di Rieti, dei due ambiti territoriali di caccia della provincia, dei volontari del mondo venatorio, delle guardie parco regionali, guardie zoofile e protezione civile. Lo sforzo sinergico messo in campo ha consentito di costituire un gruppo di lavoro complesso che ha eseguito, in maniera capillare, battute per la ricerca attiva di carcasse di cinghiali nell’area interessata, riuscendo a dimostrare, sulla base di evidenze e dati certi, l’assenza della malattia in ambito provinciale”.

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