Sta entrando nel vivo la ristrutturazione di via dei Cerchi. Da tre giorni gli operai e le ruspe sono al lavoro per realizzare la ciclabile, ampliare i marciapiedi, riposizionare i parcheggi. I lavori rientrano nel progetto Carme, Centro archeologico monumentale, che ha lo scopo di ridisegnare gli spazi dedicati ai pedoni, alle auto e alle bici nelle zone del Foro Romano, facilitando così l’accesso alla zona archeologica. L’intervento dovrebbe finire a maggio.
La pista ciclabile cambia sede
In particolar modo su via dei Cerchi è in corso di realizzazione la nuova ciclabile, pezzo del Grab e che si ricollegherà al tratto già presente su via di San Gregorio. Non è però ben chiaro come le bici proseguiranno una volta arrivate all’incrocio con via dell’Ara di Massimo. In precedenza era sulla parte sinistra della strada, lato Circo Massimo, ora invece è previsto che sia spostata sulla parte destra. Allo stesso tempo saranno rifatti i marciapiedi.
I limiti della ciclabile a via di San Gregorio
Il pezzo di ciclabile su via di San Gregorio però sta già mettendo in luce alcuni difetti di progettazione. La pista corre sul marciapiede, e soprattutto in questi giorni che vedono un’alta affluenza di turisti, è invasa dai pedoni. Le ciclabili che corrono sui marciapiedi rischiano di essere un problema per tutti. E’ pure vero che la precedente ciclabile era stata prevista sui sampietrini, e recenti lavori fatti per posizionare cavi 5G avevano reso dissestato il selciato.

Più pedoni e meno auto a via dei Cerchi e a via di San Teodoro
Il costo dell’operazione è di 1,14 milioni di euro, parte fondi giubilari e parte fondi Pnrr. “È un intervento strutturato e coerente con il valore dell’area archeologica centrale, restituendo a cittadini e visitatori spazi più sicuri, e accessibili” ha detto a suo tempo l’assessora capitolina ai lavori pubblici, Ornella Segnalini. La riqualificazione di via di San Teodoro e di via dei Cerchi, in tale ottica, rappresenta “ un passo importante nel progetto CarMe e nella costruzione della nuova passeggiata archeologica intorno al Palatino e al Campidoglio”. Un intervento voluto anche dalla presidente del Primo Municipio Bonaccorsi per arginare l’accesso delle auto al Centro Storico.