La Guardia di Finanza ha in corso da questa mattina perquisizioni alla Direzione nazionale armamenti della Difesa, a Terna, a Rete Ferroviaria Italiana e al Polo strategico nazionale nell’ambito di una indagine della Procura di Roma che ipotizza reati di corruzione, traffico di influenze illecite, riciclaggio e turbata libertà degli incanti. Gli indagati, secondo quanto si apprende, sarebbero 26. L’indagine sarebbe uno sviluppo di quella riguardante Sogei.
In merito alle indagini, in una nota, il ministero della Difesa “ha assicurato pieno supporto e massima collaborazione sin dall’avvio delle attività investigative iniziate negli anni precedenti”. “Eventuali responsabilità accertate saranno perseguite con la massima severità, nel rispetto della legge e delle prerogative dell’Autorità giudiziaria”, riporta la nota.