Roma, tre arresti domiciliari per corruzione all’Area Genio Civile

accessi abusivi a banche dati e fatture false. Indagine durata due anni, sequestrato denaro per 94 mila euro.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur hanno eseguito un’ordinanza del Gip del Tribunale di Roma che dispone gli arresti domiciliari per tre persone gravemente indiziate di corruzione e altri reati. Contestualmente, è stato disposto un sequestro preventivo fino a 94 mila euro, somma ritenuta provento delle attività illecite.

L’indagine, durata due anni (2022-2024), ha portato alla luce un articolato sistema corruttivo all’interno degli uffici dell’Area Genio Civile della Città Metropolitana di Roma, inquadrati nella Direzione Regionale Lavori Pubblici e Infrastrutture della Regione Lazio. Secondo gli inquirenti, il meccanismo prevedeva il pagamento di somme da 150 a 6.000 euro per ottenere concessioni edilizie, autorizzazioni sismiche, sanatorie e collaudi anche senza i requisiti di legge.

Le verifiche hanno evidenziato accessi abusivi a banche dati riservate e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, utilizzate per giustificare trasferimenti di denaro legati alla corruzione. Tra i destinatari delle misure cautelari figurano anche un funzionario e un dipendente della Regione Lazio.

Il procedimento è attualmente in fase di indagini preliminari; come previsto dalla legge, tutti gli indagati sono considerati innocenti fino a sentenza definitiva.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014