Prosegue il percorso avviato dal Comune di Roma per trovare una sistemazione alle persone coinvolte nella vicenda di Spin Time. Si è tenuta oggi in Campidoglio l’ennesima tappa del confronto tra l’amministrazione capitolina e una delegazione di attivisti, un dialogo che va avanti ormai da tempo e che continua a produrre risultati progressivi.
Il bilancio comunicato da Palazzo Senatorio al termine dell’incontro parla di circa 160 persone per cui è già stata individuata una collocazione alternativa. Un numero che testimonia il lavoro portato avanti dagli uffici comunali, ma che non chiude la partita: la ricerca di nuove strutture prosegue, con un criterio preciso che guida le scelte dell’amministrazione. Per quanto possibile, infatti, si punta a individuare soluzioni nel quartiere Esquilino o nelle aree limitrofe, cercando di non spezzare i legami che le famiglie coinvolte hanno costruito con il territorio in questi anni.
Un’attenzione particolare, spiegano dal Campidoglio, viene riservata ai nuclei familiari con figli minorenni, per i quali la priorità è garantire la continuità dei percorsi scolastici, evitando che il trasferimento in una nuova abitazione si traduca anche in un cambio di scuola o in un allontanamento dalle proprie reti sociali di riferimento.
Durante la riunione, la delegazione di Spin Time ha voluto sottolineare l’apprezzamento per la disponibilità dimostrata dall’amministrazione e per il lavoro svolto fino a questo momento. Il confronto si è concentrato in particolare sulle soluzioni abitative già individuate e sulle criticità ancora aperte, con l’obiettivo condiviso di trovare risposte calibrate sulle diverse situazioni familiari.
Al tavolo hanno preso parte, per il Comune, gli assessori al Patrimonio e alle Politiche sociali Tobia Zevi e Barbara Funari, il direttore della Protezione civile di Roma Capitale Stefano Guarino, il vicecapo di Gabinetto Giuseppe Napolitano, la capo-segreteria del sindaco Giulia Tempesta e la responsabile della Segreteria particolare Cristina Maltese. Gli incontri, viene assicurato, proseguiranno anche nelle prossime settimane, per mantenere aperto un canale di confronto costante e procedere in modo coordinato all’individuazione delle soluzioni ancora necessarie.