Ubriaco in auto decide di scendere Trinità dei Monti

Nottata folle e le conseguenze ti portano a usare la Scalinata come scorciatoia! Troppo alcol e G.C. di primo mattino decide di scendere quei 136 gradini

Ubriaco fratidicio alle 6,30 di mattina scende con l’auto dalla scalinata di Trinità dei Monti. Dimenticate le azalee di primavera, le foto d’obbligo, le centinaia di turisti seduti al sole e le ormai lontane e mai abbastanza rimpiante sfilate d’Alta Moda, G.C., 27 anni, con la sua Peugeot 206, ha deciso stamattina di buon’ora di riscrivere l’immagine della famosa scalinata. Quindi, il giovanotto, invece di fare il giro largo per raggiungere la sua meta, ha pensato di prendere una scorciatoia assolutamente inusuale e insensata.

La scala costruita nel 700 è composta da 136 gradini difformi per altezza e pedata con variazioni di pendenza e direzione. Una salita/discesa davvero impegnative! Ma l’alcol gioca brutti scherzi soprattutto per chi si mette alla guida. A G.C. dev’essere sembrato uno scherzetto da niente. Imboccata però la scalinata deve aver avuto un attimo di lucidità mista a terrore e si è fermato. Subito intervenuti gli Agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. Il giovane con un grado alcolico molto alto (1.5 g/l) è stato subito preso in consegna dalle forze dell’ordine, gli è stata ritirata la patente (per quanto non sappiamo) e l’auto sequestrata. Ci auguriamo che la multa NON sia di lieve entità tanto da fargli mettere la testa a posto e comprenda il restauro del danno provacato.

Ma non è la prima volta che la Scalinata di Trinità dei Monti viene presa di mira da vandali motorizzati. Nel 2010 e nel 2007 altri emuli di G.C., sempre ubriachi sfatti e sempre impiantati sui primi gradini. Da che si deduce che l’alcol può danneggiare le persone e i nostro monumenti, di conseguenza.

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