Via dei Fori Imperiali cambia volto e si prepara a diventare un grande spazio pedonale, pur mantenendo l’impianto storico della strada. Ne scrive oggi il dorso romano de La Repubblica. Il progetto rivisto – dopo le osservazioni del ministero della Cultura – prevede l’eliminazione dei marciapiedi tradizionali, che saranno portati alla stessa quota della carreggiata. Al centro resteranno i sampietrini, così da conservare la funzione viaria e consentire eventi come la parata del 2 giugno. Ai lati, invece, spazio a lastre in basalto, con inserti in travertino bianco che delineeranno il perimetro degli antichi Fori imperiali, rendendo più leggibili le strutture archeologiche.
I lavori, suddivisi in tre lotti, riprenderanno il 16 febbraio dopo uno stop legato alla caduta di alcuni pini. Il primo tratto, tra piazza Venezia e largo Corrado Ricci, sarà completato in parte entro maggio per permettere la sfilata della Festa della Repubblica.
Parallelamente tornerà l’illuminazione artistica sui monumenti, a partire dai Fori di Traiano, Nerva e della Pace, secondo il progetto firmato da Vittorio Storaro. Previsti anche nuovi alberi – lecci e alberi di Giuda – e la sistemazione delle terrazze panoramiche, che saranno rivestite in basalto. L’intervento rientra nel più ampio restyling della passeggiata archeologica che collegherà via dei Fori a San Gregorio, via dei Cerchi, via di San Teodoro e Campidoglio.