Al cinema Troisi di Roma mercoledì 17 dicembre, alle ore 18:00, verrà proiettato in anteprima il docufilm prodotto dalla Soprintendenza Speciale di Roma “Parlami di me – Roma e il suo fiume”, che racconta il rapporto tra la città e il fiume attraverso alcuni film che sono stati girati sulle sue sponde. È quanto si legge in una nota. Al termine dell’evento, organizzato in collaborazione con la Regione Lazio, ci saranno i saluti istituzionali di Daniela Porro, Soprintendente di Roma e Fabrizio Ghera, assessore alla Tutela del Territorio e Demanio della Regione Lazio.
Sebbene il fiume sia l’origine mitica di Roma, le sue piene distruttive portarono a fine ‘800 alla costruzione dei muraglioni, trasformando Roma in una città “senza fiume”. La Riva Ostiense, punto in cui i muraglioni si interrompono, divenne nel dopoguerra un’enclave dove natura e strutture industriali presero il sopravvento, creando un luogo separato a pochi metri dai quartieri storici.
Questa “città non città” colpì la sensibilità di registi come Rossellini, Visconti, Antonioni, che vi ambientarono storie i cui protagonisti scappano, si appartano, si nascondono, muoiono. E lo farà anche Pier Paolo Pasolini con uno dei suoi primi testi in cui delineerà i protagonisti dei suoi romanzi futuri: “Testaccio – note per un racconto” del 1951. Guidati dalle riflessioni di Sandro Veronesi e dal racconto di Pasolini attraverso la voce di Tommaso Ragno, il documentario unisce storia, cinema e improvvisazione jazz per portarci a considerare come la città stia rigenerando la propria memoria per costruire spazi futuri. “Parlami di me”, prodotto da Mic — Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti Paesaggio di Roma, è stato realizzato da Giuliana Del Punta per Magis Produzioni e diretto da Bruno Restuccia, da un’idea di Alessandra Fassio. Al termine della proiezione ci sarà uno scambio di auguri presso la sede regionale del WeGil in Largo Ascianghi, 5.