Una cerimonia “molto sentita dalla cittadinanza di Monte Compatri il 29 settembre, all’avvio ufficiale dei lavori per la riqualificazione di Palazzo Altemps. Una ferita aperta del centro storico che tornerà a essere luogo pubblico di cultura e incontro”. È quanto si legge in una nota della Città metropolitana di Roma. Presenti con il sindaco Francesco Ferri, il vicesindaco della Città metropolitana Pierluigi Sanna e le consigliere Alessia Pieretti e Valeria de Filippis.
“Il Palazzo, di origini cinquecentesche, più volte oggetto di ampliamenti e diverse destinazioni d’uso nei secoli, dopo anni di abbandono e degrado diverrà un centro socioculturale pubblico, aperto alla cittadinanza e alle associazioni cittadine, con la rifunzionalizzazione complessiva degli spazi disposti su tre piani, per una superficie di circa 1400 metri quadrati – continua la nota -. Dalla sala multimediale del piano terra agli spazi espositivi del piano superiore, che ospiterà anche una sala concerti e una sala prove, fino agli uffici legati a scuola e servizi sociali del comune, all’ultimo piano, ciascun livello avrà accessi esterni e servizi autonomi, oltreché essere servito da ascensore e rampe per consentire la massima accessibilità. Uno spazio di socialità, cultura, crescita e co-working, un progetto di alto valore sociale che l’amministrazione cittadina ha fortemente sostenuto”.
“Il Palazzo sarà un polo attrattivo per tutto il centro storico, fruibile non solo dagli abitanti del paese e delle frazioni ma anche dai centri vicini – sottolinea la nota -. Nell’opera complessiva particolare attenzione verrà data al mantenimento e al recupero degli elementi architettonici originali, dalle pavimentazioni ai soffitti in legno, valorizzando quanto emerso durante i lavori, così come all’efficientamento energetico e all’abbattimento delle barriere architettoniche. Dal finanziamento di circa 1,5 milioni di euro, l’intervento, frutto di un lungo e complesso lavoro progettuale tra Comune, Soprintendenza e Città metropolitana, si inserisce e porta a termine un percorso di recupero e valorizzazione già avviato negli anni passati”.
Il vicesindaco Pierluigi Sanna ha ricordato che “Palazzo Altemps, dalla cui sommità si gode di una vista privilegiata su Roma e il suo territorio, è un edificio che racconta, attraverso le sue trasformazioni, una parte importante della storia di Monte Compatri, ed ha per la comunità un forte valore storico. È uno dei 38 progetti finanziati dal Pnrr – Pui Cultura che riguardano Comuni dell’area metropolitana oltre Roma, tra i più complessi ma anche tra i più significativi: sarà il fulcro di un’intensa e molteplice attività socio culturale, uno spazio dove lavorare, studiare e realizzare eventi e iniziative di vario genere, anche co-costruite assieme ai cittadini, dedicate a rinforzare la coesione sociale e far crescere la comunità”, ha concluso.