16 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Da Nerone a oggi Roma brucia ancora

Il 18 luglio del 64 scoppiò il grande incendio di Roma al tempo dell'imperatore romano Nerone

Nel 64 d.c. iniziava, nella notte, il grande incendio di Roma. Le fiamme partite dalla periferie e dalle zone povere dei suburbi ha fatto presto piazza pulita di tutto quel degrado che inquinava l’immagine della Capitale. Lì le baracche di povero legno si alternavano alle sterpaglie e ai rifiuti accumulati. Le fiamme hanno trovato, così facili e innumerevoli inneschi. L’estate era torrida, come mai si era vista. Niente pioggia a fermare il fuoco. Ma di quartiere in quartiere, da zona verde a zona verde, il rogo aumenta di intensità e la sua forza diventa inarrestabile. In 9 giorni il 90% di Roma era distrutto. Tutto il brutto e tutto il bello ridotto alla medesima polvere grigia. Impossibile puntare il dito su eventuali responsabili. Certo: all’incuria, al disordine e al sudiciume poteva essere attribuita gran parte della colpa. Dopo la grande paura, il sole costantemente nascosto dall’infernale fumo, dopo la morte e la distruzione, i vertici della Città hanno iniziato a valutare la ricostruzione di Roma con concetti più funzionali e moderni. E per quanto lunga e, a volte dolorosa, la riedificazione è stata radicale e finalmente all’altezza di una vera Capitale………

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