C’era una stazione ferroviaria rimasta ai margini per decenni. Oggi, al suo posto, nasce uno spazio di studio e socialità. È l’aula studio Vigna Clara, inaugurata nel XV Municipio in via Flaminia Nuova 204, diciannovesima tappa della rete di aule studio che Roma Capitale ha costruito negli ultimi anni per offrire ai cittadini spazi gratuiti dove studiare, lavorare e incontrarsi.
Lo spazio, gestito da Istituzione Biblioteche, mette a disposizione 21 posti in sala studio/coworking, con ambiente climatizzato, prese elettriche, connessione wi-fi e piena accessibilità per le persone con disabilità. È aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18, e va ad aggiungersi alle altre aule già operative in città, come Trionfale, Torpignattara, Palazzo Braschi e Palazzo delle Esposizioni. La scelta di collocarlo in una stazione ferroviaria riqualificata dopo anni di abbandono ha anche un valore simbolico: un nodo di trasporto che diventa luogo di vita quotidiana e di comunità.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, il presidente del Municipio XV Daniele Torquati e la direttrice dell’Istituzione Sistema Biblioteche Centri culturali, Simona Cives. “Qui c’era uno snodo della mobilità, oggi nasce anche uno snodo della cultura, dello studio e dell’incontro”, ha dichiarato Gualtieri, ricordando l’impegno dell’amministrazione fin dall’inizio del mandato verso i luoghi di cultura e socialità. Il sindaco ha sottolineato come il fatto che la domanda superi l’offerta confermi il bisogno crescente di questi spazi, annunciando l’intenzione di continuare a investire in un modello di gestione capace di renderli “vivi, aperti e sempre più accessibili”.
Per l’assessore Smeriglio, l’apertura di uno spazio pubblico dedicato allo studio afferma “che il sapere è un diritto e che le istituzioni hanno il dovere di creare le condizioni” per esercitarlo. Smeriglio ha ricordato che la rete complessiva restituisce alla città 78 presidi tra strutture rinnovate e nuove, di cui diciannove aule studio diffuse nei municipi, pensate per studenti, lavoratori, ricercatori e per chiunque abbia bisogno di un luogo dignitoso in cui leggere, lavorare o incontrare altre persone.
Anche il presidente del Municipio XV Daniele Torquati ha commentato l’apertura, sottolineando insieme all’assessora municipale alla Cultura Tatiana Marchisio come le biblioteche debbano essere considerate veri punti di riferimento per la comunità: non solo luoghi di accesso all’informazione e alla conoscenza, ma presidi di contrasto alla povertà educativa e di aggregazione sociale. Torquati ha ringraziato il sindaco Gualtieri, l’assessore Smeriglio e la direttrice Cives per il lavoro svolto.