Fondazione Sorgente Group: Valter Mainetti, 5×1000 per promuovere l’arte antica fra il grande pubblico

Il fondatore dell’istituzione no profit, recentemente autorizzata ad usufruire di quote dell’Irpef, conferma la mission nel recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico per renderlo fruibile gratuitamente

Antonia Minore

Anche la Fondazione Sorgente Group, grazie alla recente autorizzazione del Ministero della Cultura, è presente nelle liste delle Fondazioni, Enti e Istituti no profit, che beneficiano del 5 x 1000, la quota dell’IRPEF che lo Stato ripartisce su indicazione dei cittadini contribuenti al momento della dichiarazione dei redditi. 

Valter Mainetti, Fondatore e Presidente della Fondazione Sorgente Group, spiega a Radiocolonna che: “Ricevere dal parte del Ministero della Cultura l’autorizzazione al 5 x 1000, come contributo dai cittadini, ci rende orgogliosi, per la fiducia che ci viene accordata e sarà per noi di stimolo per sviluppare il nostro obiettivo principale: acquistare nuove opere d’arte per renderle fruibili e visitabili gratuitamente ed impedire che parte del nostro patrimonio italiano venga portato all’estero”. 

Infatti, molte sono le opere che la Fondazione ha acquistato sul mercato italiano e soprattutto estero, riuscendo così a portarle in Italia per poterle valorizzare attraverso varie iniziative: dove necessario il restauro, l’esposizione al pubblico, lo studio scientifico con relativa pubblicazione per la diffusione della conoscenza del bene.

Molti sono gli esempi nella collezione di archeologia, come nel caso del ritratto in marmo pario di Marcello del I secolo a.C., che venduto dall’antiquario Valerio Turchi, proveniva da un’importante collezione inglese. Oggi non solo è stato dichiarato di particolare interesse storico artistico e, quindi, soggetto a vincolo di tutela, ma è parte integrante della storia dell’arte antica essendo stato riconosciuto il più bel ritratto del principe Marcello ed esempio di ritrattistica di età augustea. Le esposizioni a cui ha partecipato sono state molte (nel 2008 al MNR nella sede di Palazzo Massimo, nel 2014 alle Scuderie del Quirinale e al Grand Palais a Parigi per il bimillenario della morte di Augusto, nel 2018 ancora alle Scuderie del Quirinale per la mostra “Ovidio. Amori, miti e altre storie”) portandolo ad essere conosciuto e riconosciuto anche dal grande pubblico. 

Così come l’altro ritratto del principe Giulio Claudio Lucio Cesare del I secolo a.C., acquistato insieme al ritratto di Antonia Minore presso la casa d’aste di Sotheby’s nella sede di New York nel dicembre 2009, sono stati portati in Italia ed esposti, soprattutto il volto di Lucio Cesare. Entrambi oggi sono esposti in modo permanente, nelle loro copie in gesso, presso il Museo dell’Ara Pacis, insieme a Marcello, al ritratto di Gaio Cesare e di Germanico, sempre della Fondazione. Finalmente riuniti per far conoscere i discendenti di Augusto.  

 

Ci spiega Mainetti: “Acquistare un’opera d’arte, dopo un’attenta analisi artistica, un accurato accertamento della sua provenienza storicizzata, per poterla così portare in Italia, grazie alla Fondazione, e poi poterla far conoscere agli archeologi e al grande pubblico, per farla di nuovo riemergere e renderla visibile, mi riempie sempre di grande soddisfazione.” 

L’acquisto di questi capolavori richiede sempre un grande impegno economico e per questo il 5 per mille sarà utile al perseguimento di questo obiettivo. “In effetti – sottolinea Mainetti – coloro che ci vorranno sostenere, si sentiranno partecipi di un progetto culturale che porta beneficio e arricchimento culturale a tutta la collettività”

“Tra le opere che abbiamo acquistato all’estero, mi ha maggiormente emozionato – continua il fondatore della Fondazione Sorgente Group – la maschera di Papposileno in bronzo, datata nella seconda metà I secolo, che con la sua altezza di quasi 40 cm, risulta essere la più grande finora conosciuta. Poco dopo il suo rientro in Italia, la Fondazione ha subito organizzato e promosso una mostra dedicata alla sua valorizzazione al MNR nella sede di Palazzo Altemps dal titolo “Il Sorriso di Dioniso”, riscuotendo molto successo anche tra il pubblico, meravigliato nel poterla vedere.”

L’archeologia riceve sempre più consensi di pubblico nelle mostre, suscitando ammirazione negli occhi del visitatore. ‘’L’Arte del passato – conclude Mainetti – rappresenta la storia delle nostre origini, della nostra crescita culturale e questo suscita sempre grande emozione e curiosità nei confronti della scoperta. La Fondazione Sorgente Group ricevendo il 5 per mille contribuirà a far crescere nel pubblico anche il desiderio di visitare e scoprire nuovi capolavori in una Collezione che è ancora in divenire’’.

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