La Disney acquisisce la 21st Century Fox per 52,4 miliardi di dollari

Nasce così il colosso dell’audiovisivo, Fox Murdoch ha ceduto la sua creatura alla major di Topolino

La Disney ha messo le mani sulle serie e i film della Fox... e sui suoi milioni di abbonati

La Disney ha acquisito la 21st Century Fox, un’operazione del valore commerciale di 52,4 miliardi di dollari. Un acquisto che di fatto trasforma la Disney nel colosso dell’audiovisivo. La Disney comprerà la 20th Century Fox Film e i suoi studi, insieme alle attività e i canali televisivi via cavo e internazionali, a Fox rimarranno, invece, Fox News e Fox Sports.

Con quest’operazione la Disney “potrà creare contenuti di maggiore interesse, costruire relazioni dirette con la clientela internazionale e portare un’esperienza di intrattenimento dovunque e in qualsiasi modalità loro scelgano”, come si legge nel comunicato del colosso di Burbank.

Dopo aver fatto sua la Pixar (un’operazione del valore di 7,4 miliardi di dollari), la Marvel e la LucasFilm (4 miliardi di dollari), la Disney fa sua un’altra importante e grossa fetta del mercato audiovisivo e manda “in pensione” il 96enne Rupert Murdoch che aveva costruito il suo impero in mezzo secolo.

Secondo l’accordo, la 21st Century Fox separerà il network televisivo di Fox, il canale Fox News, Fox Business Network, FS1 e FS2 in una compagnia nuova che sarà ceduta agli azionisti. Gli azionisti del gruppo 21st Century Fox riceveranno lo 0,2745 delle azioni di Disney. Il prezzo di acquisizione, 52,4 miliardi di dollari, ha un valore effettivo di 66,1 miliardi di dollari.

Ma cosa va a comprare la Disney? Ecco cosa si legge nel comunicato della major:

“L’unione fra Disney e le aziende di produzione cinematografica acclamate dalla critica del gruppo 21st Century Fox (Twentieth Century Fox, Fox Searchlight Pictures e Fox 2000) hanno raccontato negli anni storie diverse e appassionanti e sono la ‘casa’ di film come Avatar, X-Men, I Fantastici Quattro, Deadpool, The Grand Budapest Hotel, Il Diritto di Contare, Gone Girl, The Shape of Water e The Martian. Così come le storie raccontate in TV da Twentieth Century Fox Television, FX Productions e Fox21 che hanno portato sullo schermo The Americans, This Is Us, Modern Family, I Simpson e molti altri successi televisivi ai telespettatori di tutto il mondo. Disney acquisterà anche FX Networks, National Geographic Partners, Fox Sports Regional Networks, Fox Networks Group International, Star India e gli interessi di Fox in Hulu, Sky plc, Tata Sky e Endemol Shine Group”.

Così Disney diventa il colosso dell’audiovisivo (non che prima fosse una società indipendente), e ironicamente I Simpson avevano già “previsto” l’acquisizione in un vecchio episodio della serie TV animata, la Walt Disney Company diventerà un osso duro per i competitor ed è questo che teme l’Antitrust americana. Non è chiaro quale sarà la sua posizione, ma il Dipartimento di Giustizia aveva bloccato recentemente l’acquisizione di AT&T di Time Warner per la cifra di 85,4 miliardi di dollari.

Cosa c’è dietro quest’operazione? Lo chiarisce il presidente della Disney, Robert A. Iger: “L’acquisizione di questo stellare gruppo di aziende della 21st Century Fox riflette la costante domanda del consumatore di ricchezza e di variabilità di esperienze nel mondo dell’intrattenerimento, esperienze che oggi sono sempre più accessibili, irresistibili e pratiche come mai prima d’ora”.

Sembra proprio che Iger citi in questa definizione il “nemico” Netflix, con il quale la Disney ha chiuso gli accordi a partire dal 2019 e contro il quale si appresta a competere grazie anche a quest’acquisizione che trasforma la major di Topolino in uno dei più grandi colossi del mercato audiovisivo.

Soddisfatto anche l’australiano Rupert Murdoch: “Siamo estremamente orgogliosi di tutto quello che abbiamo costruito in 21st Century Fox, e credo fermamente che questa combinazione con Disney sbloccherà ancora più valore per gli azionisti e che la nuova Disney continuerà a dettare il ritmo in quello che è un eccitante e dinamico settore. Inoltre, quest’unione, sotto la guida di Bob Iger, diventerà una delle compagnie più grandi del mondo. Sono grato e incoraggiato dal fatto che Bob vuole realizzare 1st Century Fox, and I firmly believe that this combination with Disney will Bob abbia deciso di restare ed è impegnato a sostituirmi con un team che non è secondo a nessuno”. Iger avrebbe dovuto lasciare la Disney, ma è stato confermato fino al 2021.

La Disney, dopo essere diventata il colosso della distribuzione acquisendo Pixar, Marvel e LucasFilm (con cui la major ha distribuito gli ultimi film di Star Wars, le foto e la recensione dell’ultimo capitolo), con quest’operazione si prepara a entrare nelle case di 50 milioni di abbonati a livello europeo senza contare i 650 milioni di abbonati in India. Un’operazione – che come sottolinea BBC – la fa diventare uno dei perni delle società di streaming e che la farà competere direttamente con Netflix e Amazon Prime.

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