17 Giugno 2021
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L’esercizio del distacco: ripensare agli anni in collegio

Mary B. Tolusso, autrice del romanzo, scrive e intanto rivive tutti i momenti di quella età e di quella situazione che sono ormai parte di lei. (con audio)

Come l’estate scorsa anche quest’anno abbiamo pensato di proporvi alcuni libri da leggere. Poche cose sanno darci tanto benessere e compagnia come le pagine di una lettura che ci “appartiene”. Davanti al mare o a montagne e pascoli ogni parola scritta si amplifica e coinvolge. Diventiamo noi i protagonisti della vicenda e ci muoviamo dentro i più svariati set. Per queste vacanze abbiamo scelto di fare un mix fra  titoli freschi di stampa e con molti fan, ad altri già proposti ma che hanno un valore “quasi senza tempo” che sono assolutamente da ricordare e che vale la pena di riprendere in mano. Ecco, perché, questa rubrica, l’abbiamo chiamata: “LIBRI DA LEGGERE E DA RI-LEGGERE”

L’esercizio del distacco (Mary B. Tolusso)* è un romanzo breve ma talmente sfaccettato da offrirsi a diverse chiavi di lettura. Qualcuno ci vede una storia d’amore, altri una condizione di “esclusione ovattata e felice”, altri ancora lo “spreco” dei bei giorni della prima fanciullezza. In fondo è un romanzo di formazione e sulla formazione dell’individuo. Il collegio a cui tutto fa riferimento e dove vivono i 3 protagonisti non ha nome, né forma, né colore. E’ un collegio per “ricchi” e come tale intrecciato da corridoi, camerate, grandi refettori, aule, suore e routine che scandiscono il giorno e gli anni. Tutto è regolato e immutabile. Il mondo quello vero sta oltre il grande giardino, oltre il muro di cinta, oltre il cancello d’ingresso.

Là fuori ci sono anche le famiglie dei ragazzi ma sono così evanescenti e assenti da diventare la prima vera prova di distacco. Ma non c’è una sola lacrima di bambino in tutto il racconto come se, chiuso il portone, con coscienza e coraggio, i ragazzi entrassero in un’altra dimensione. Solo chi ha vissuto questa esperienza sa quanto possa essere “difficile” ma anche quanta forza e quanti ricordi profondi alla fine ti si stampino nell’anima e nel carattere. Le amicizie e gli amori si annodano e si snodano con sofferenza leggera e questo diventa il primo assaggio della vita che verrà. Nel collegio non si insegna l’annullamento dei sentimenti, come pare suggerito da Suor Sara, ma la limatura di essi. Nel grande parco, come nei corridoi e nelle camerate si può essere davvero felici e inconsapevoli dell’esterno che sta cambiando. Quando viene il momento di tornare alla realtà, solo allora si comprende fino in fondo quanto quegli anni così cadenzati ci hanno protetto e preparati alla lotta quotidiana. I tempi sono mutati, il collegio non ha più alunni, i vandali ne hanno fatto scempio. Noi siamo diventati grandi e la sofferenza come l’amore non ci hanno mai dimenticati. Ma il pensiero tanto spesso ricorda quei giorni, ritorna giovane e ripercorre il lungo viale e il grande verde. Tutto torna alla mente, fresco e nuovo e ti fa dire “Io qui sono stata felice”.

Anna Ricca

*L’esercizio del distacco di Mary B. Tolusso – romanzo edito da Bollati Boringhieri  

Voce: Cristiana Tollis

Music: http://www.bensound.com

 

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