Morto John Hurt, addio all’attore inglese star di The Elephant Man

Aveva 77 anni e da tempo era malato di cancro. Una carriera lunghissima divisa fra teatro, cinema e TV

Morto John Hurt
Morto John Hurt

Morto John Hurt, l’attore inglese star, fra gli altri, di The Elephant Man aveva 77 anni ed era da tempo malato. Hurt è deceduto venerdì, il decesso è stato confermato dal suo agente.

Fra i suoi ruoli spiccano quelli di personaggi fragili, vulnerabili e feriti, spiccano i ruoli del protagonista di The Elephant Man, John Merrick, ma ottenne la fama nel 1975 per aver interpretato Quentin Crisp nella serie TV The Naked Civil Servant che Hurt aveva effettivamente incontrato alla St Martin’s School of Arts prima di intraprendere la carriera d’attore. Per il ruolo di Crisp, molti dissero all’epoca che avrebbe terminato la sua carriera d’attore, invece fu il suo punto di svolta. In meno di cinque anni recitò nei film più emblematici della fine degli anni ’70:  era Kane in Alien (1979), in cui Hurt era la prima vittima; Max nella prigione turca di Un treno per mezzanotte (1978); nel western di Michael Cimino Le porte del paradiso (1980) e quello di John Merrick in The Elephant Man, diretto da David Lynch, sempre nel 1980.

Per quel ruolo, David Lynch disse che John Hurt era “il migliore attore al mondo”, come cita il Guardian nel suo ricordo. Per questo ruolo, inoltre, vinse il suo secondo Bafta, gli Oscar inglesi, dopo averlo ottenuto già per Un treno di mezzanotte (per gli stessi ruoli ottenne anche due nomination agli Oscar). Nel 2012, l’Accademia del cinema e della TV inglese lo premiò con un riconoscimento al suo contributo al cinema britannico.

Per recitare Merrick si sottoponeva a nove ore di trucco e aveva 27 pezzi che si muovevano sul suo volto. Dopo recitò per Mel Brooks in History Of The World: Part 1. Nato nel Derbyshire, figlio di un vicario e matematico e di un’ingegnere, Hurt raccontò gli anni tristi passanti nella scuola in Kent, la St Michael, dove disse era che era stato vittima di abusi. Finì a studiare Arte alla prestigiosa St Martin’s di Londra nel 1959, prima di entrare al RADA nel 1960. Dopo Merrick, ha interpretato Winston Smith in 1984 e per lui nella decade 1980-1990, moltissimi ruoli al teatro, dove ha calcato le scene fino al 2002. Grazie alla sua voce aveva narrato molti film e cartoni animati.

Negli ultimi anni Hurt è entrato anche nei cuori di moltissimi giovanissimi per aver interpretato nella saga di Harry Potter il realizzatore di bacchette magiche Mr Ollivander e anche per aver preso parte a V per Vendetta di James McTeguie. Era stato il “vampiro” Christopher Marlowe per Jim Jarmusch in Only Lovers Left Alive.

Diceva di aver interpretato già di 150 film e che aveva una predilezione per i ruoli “di persone non amate, gente come noi, le persone alla rovescia, chi vive la propria vita come un esperimento, non come una formula”. Ha continuato a recitare nonostante la malattia, lo vedremo in Jackie, film postumo che uscirà a febbraio al cinema.

Gli sopravvivono i due figli Nicolas e Sasha, e la quarta moglie Anwen Rees-Myers.

Alcuni dei suoi ruoli più significativi:

Quentin Crisp

https://www.youtube.com/watch?v=y-xTIfvLmgg

La sua morte in Alien, Ridley Scott (1980)

John Merrick in The Elephant Man, David Lynch (1980)

Max in Fuga di Mezzanotte, Alan Parker (1978)

Winston in 1984

Mr Ollivander in Harry Potter

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