Il compositore e direttore d’orchestra romano Stefano Mainetti, docente nel Master in Management, Marketing e Media della Musica dell’Università Roma Tre, e relatore sui rapporti tra musica e intelligenza artificiale generativa. è stato annunciato dall’ ECSA – European Composer & Songwriter Alliance fra i candidati dell’edizione 2026 dei ‘’Camille Awards’’, organizzati con il supporto di Creative Europe.
Istituito nel 2014, il prestigioso premio europeo dedicato alla musica per il cinema e l’audiovisivo, che nel 2020 è stato conferito a Ennio Morricone per la carriera, prende il nome da Camille Saint-Saëns, il celebre compositore che nel 1908 scrisse la prima partitura orchestrale originale per un film (L’assassinio del duca di Guisa).
I vincitori dell’edizione 2026 saranno annunciati durante la cerimonia che si terrà il 22 settembre a Vienna, dove la prestigiosa Tonkünstler Orchestra suonerà tutte le opere premiate. La cerimonia sarà ospitata dal membro ECSA Austrian Composers (ACOM).
Quest’anno i ‘’Camille Awards’’ onoreranno i compositori di musica originale per opere audiovisive nelle categorie: Miglior colonna sonora, Miglior colonna sonora per un documentario di lungometraggio e Miglior musica originale per una serie drammatica. Ed è quest’ultima categoria che vede candidato il pluripremiato compositore e direttore d’orchestra, Stefano Mainetti, che ha scritto la musica per la fiction televisiva drammatica “I Casi di Teresa Battaglia – Ninfa dormiente”, diretta da Enrico Rosati.
Fra i fondatori dell’ACMF (Associazione Compositori Musica per Film), Mainetti ha lavorato a lungo negli Stati Uniti negli anni ’90 dove ha scritto e diretto colonne sonore per film, tra le altre, le musiche di Shooter – Attentato a Praga di TedKotcheff, Silent Trigger e Talos – L’ombra del faraone di Russell Mulcahy. In particolare in Italia ha firmato la serie di successo ‘’Orgoglio’’ (Premio Cinemusic). Tra il 2007 e il 2010 compone le musiche per The Word of Promise, imponente audio dramma americano della Bibbia in 79 cd che vede la partecipazione di 600 attori.
Con lo sviluppo del digitale inventa e produce ‘’RenderingRevolucion’’ che integra musica e arti visive. ‘’Along Time’’ è l’ultimo progetto che ripercorre la sua carriera con nuovi arrangiamenti, creando un dialogo profondo e irrepetibile fra autore e interpreti. Infine ha pubblicato anche l’interessante saggio ‘’La politica musicale nazista e l’influenza del culto wagneriano.