Dalla periferia ai musei del centro, dalle scuole alle biblioteche di quartiere. Roma si prepara all’8 marzo con un programma che va ben oltre la ricorrenza: oltre cento eventi diffusi in tutta la città nell’ambito dell’iniziativa “8 marzo sempre”, promossa dal Campidoglio per tenere vivo il tema della parità di genere non solo per un giorno, ma lungo tutto il mese.
Il calendario, coordinato dall’assessorato alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Monica Lucarelli, raccoglie incontri, dibattiti, iniziative culturali e sportive pensati per coinvolgere cittadini di ogni età e quartiere. A costruirlo insieme al Campidoglio, gli assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali, la Sovrintendenza Capitolina, le Biblioteche di Roma, i Municipi e un’ampia rete di associazioni territoriali.
Sul fronte delle politiche strutturali, Lucarelli ha ricordato gli impegni concreti dell’amministrazione: sostegno alle startup femminili nelle Case delle Tecnologie Emergenti, promozione delle materie Stem tra le ragazze, finanziamento di percorsi di empowerment e incentivi alle imprese per modelli organizzativi più inclusivi. “Ridurre il gender gap significa aumentare l’occupazione qualificata e valorizzare il talento”, ha dichiarato l’assessora.
Lo sguardo si allarga anche oltre i confini della città. Nel messaggio istituzionale c’è spazio anche per le donne iraniane: “Il loro coraggio ci ricorda che la battaglia per l’autodeterminazione delle donne è una battaglia globale”. Il programma completo è consultabile sul sito di Roma Capitale.