Il costo del biglietto per l’ingresso al Pantheon aumenta da 5 a 7 euro, con decorrenza dal 1° luglio, mentre resteranno garantite le attuali gratuità, compresa quella per i cittadini romani, e il biglietto ridotto da 2 euro per i giovani tra i 18 e i 25 anni. È la principale novità prevista dalla nuova Convenzione tra il Ministero della Cultura e la Diocesi di Roma, firmata nella capitale e relativa al Regolamento d’uso del Pantheon di Roma – Basilica di Santa Maria ad Martyres.
L’accordo definisce un nuovo quadro di collaborazione tra le due istituzioni per la gestione e la valorizzazione del monumento, che conserva la sua duplice natura di luogo di culto e di attrazione culturale tra i più visitati d’Italia. L’aumento del biglietto riguarda esclusivamente la tariffa intera e non modifica le agevolazioni già previste.
Le risorse aggiuntive, pari a 2 euro per ogni biglietto, saranno destinate al Piano Olivetti per la Cultura, con particolare attenzione al rafforzamento delle biblioteche di prossimità nelle aree interne e nei territori più svantaggiati. L’obiettivo è sostenere l’accesso alla cultura, la produzione artistica e culturale e progetti di rigenerazione sociale, oltre a consolidare il sistema delle biblioteche già potenziato dal Decreto Cultura.
Secondo i dati riportati, nei primi mesi del 2026 il settore editoriale ha registrato un incremento di 11,3 milioni di euro e 569 mila copie rispetto all’anno precedente, segnale di una ripresa legata anche agli interventi pubblici.
Il Pantheon, che nel 2025 ha registrato circa 4,5 milioni di visitatori, si conferma uno dei monumenti più importanti del patrimonio nazionale. La nuova convenzione punta quindi a trasformare una parte degli introiti turistici in investimenti culturali diffusi sul territorio, rafforzando il legame tra valorizzazione dei beni storici e sostegno alla cultura nelle comunità locali.