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Rifiuti, la settimana di Raggi alla ricerca di una discarica

Il Campidoglio ha poco tempo per individuare un sito, di concerto con la Regione. L’ipotesi Falcognana

Gianluca Zapponini
di Gianluca Zapponini | 2019-12-2 2/12/2019 ore 18:35

Per Roma e la Regione Lazio si apre una settimana cruciale sul fronte dello smaltimento dei rifiuti nella Capitale. Dopo l’ordinanza regionale della scorsa settimana, che fissa una serie di scadenze per il Comune e l’Ama (la partecipata capitolina dei rifiuti), il tavolo Regione-Campidoglio sarà chiamato entro pochi giorni ad individuare una o più località dove realizzare siti da adibire a discarica o impianti di trattamento della spazzatura indifferenziata.

Ovvero tutto ciò in cui la politica cittadina e regionale negli ultimi 15 anni ha deciso di non scegliere, anche per l’opposizione dei territori di volta in volta ipotizzati come possibile siti di stoccaggio o smaltimento. Al momento si parla con maggiore insistenza della possibilità che venga realizzato un sito di smaltimento a Falcognana, non lontano dal santuario del Divino Amore, ipotesi che però ha già provocato malumore e proteste da parte dei residenti.

Il punto di partenza dei lavori del tavolo resta la fragilità del ciclo di smaltimento cittadino, con 3 mila tonnellate al giorno di indifferenziata che attualmente vengono smaltite in soli 3 Tmb – due a Malagrotta e uno a Rocca Cencia – mentre la discarica di servizio di Colleferro è destinata a chiudere il 15 gennaio 2020. Il Campidoglio chiede una proroga del sito di Colleferro sostenendo che Roma ha già pagato in termini di danno ambientale per i quasi 50 anni di attività della discarica di Malagrotta, la più grande d’Europa (chiusa dal 2013). La Regione però ribatte che ogni provincia del Lazio deve andare verso l’autosufficienza e la chiusura del ciclo, con siti di lavorazione nei singoli territori. La soluzione adottata transitoriamente dal Comune è l’invio di una maggiore quantità di spazzatura nell’invaso di Civitavecchia ma il territorio e l’amministrazione di centrodestra della cittadina del litorale si dicono pronti ad una dura opposizione per non rischiare di diventare la ‘pattumiera’ di Roma.

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A proposito dell'autore

Giornalista professionista, mi occupo dei principali temi economico-finanziari. Comincio nel 2010 a MF-Milano Finanza per poi passare nel 2014 all'agenzia di stampa finanziaria MF-DowJones. Nel 2015 sono a Formiche.net dove mi occupo di banche e politica economica mentre nel 2016 approdo a Radiocolonna.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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