Acqua, per il Peschiera è tempo di un raddoppio

Al Campidoglio le celebrazioni per gli 80 anni dell'acquedotto voluto dal regime fascista nel 1937. Donnarumma (Acea), ci vorranno 5 o 6 anni

Ottant’anni non sono pochi, meglio farsi un ritocco e nemmeno troppo “ino”. Per l’Acquedotto del Peschiera, realizzato nel 1937 dall’allora governo fascista e che oggi copre l’80% del fabbisogno capitolino, è tempo di crescere e rinnovarsi. Questa mattina nel corso di una conferenza stampa promossa da Acea, gestore dell’infrastruttura, è stato presentato il progetto per il raddoppio del Peschiera, gia Acquedotto Imperiale IX Maggio.

“Penso che prima della prossima estate arrivi l’ok al progetto, poi possiamo lanciare le gare. Considerato che per una gara europea ci vogliono 6-8 mesi e che il mio mandato scade nella primavera del 2020, spero di poter mettere la prima pietra. Per completare l’opera ci vorranno non meno di 5 o 6 anni”. Ad aggiornare il cronoprogramma del progetto di raddoppio del Peschiera è stato l’ad di Acea, Stefano Donnarumma, che oggi in Campidoglio, insieme alla sindaca Virginia Raggi e alla presidente della società Michaela Castelli, ha presentato, oltre al progetto, gli eventi in programma per celebrare gli 80 anni dell’acquedotto che garantisce l’80% del fabbisogno idrico di Roma.

Quanto ai costi previsti, Donnarumma ha precisato: “La stima di un’opera del genere si aggira sui 300 o 400 milioni, anche se i costi saranno messi a punto dopo l’approvazione del progetto: è previsto un importante contributo dello Stato, in quale misura  sarà definito nel giro dei prossimi due anni”. Donnarumma ha auspicato la prima pietra entro la primavera del 2020 “e da quel momento almeno 4 anni di realizzazione”. Questa settimana “pubblicheremo sul bollettino regionale il rinnovo della concessione a Roma Capitale per tutto quello che riguarda le acque e dunque anche del Peschiera”, ha annunciato invece il capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, Albino Ruberti.

Di rimpallo, la risposta soddisfatta del ceo Donnarumma: “è una notizia che aspettavamo da giorni, perché è il presupposto anche per i lavori dell’acquedotto Peschiera. La concessione era scaduta da vari anni, si andava in prorogatio, ora finalmente è stata ridefinita, approvata e verrà pubblicata nei prossimi giorni”. Soddisfatta anche la sindaca di Roma Virginia Raggi: “finalmente dopo tanto tempo è stata prolungata la concessione ad Acea fino 2031. I romani continueranno ad avere l’acqua”.

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