Addio alla funivia Battistini-Casalotti: il Campidoglio archivia il cavallo di battaglia di Raggi

La richiesta di variante del progetto è stata già inoltrata al ministero dei Trasporti e prevede la realizzazione di un trasporto in parte in superficie e in parte interrato

Addio al progetto della funivia Battistini-Casalotti: il cavallo di battaglia dell’ex sindaca Virginia Raggi viene archiviato dal Campidoglio, che punta a realizzare sulla direttrice Battistini -Casalotti un trasporto in parte in superficie e in parte interrato. A darne notizia è l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, che spiega che la richiesta di variante del progetto è stata già inoltrata al ministero dei Trasporti, anche perché è arrivato lo stanziamento di 109 milioni di euro.

Il vecchio progetto, spiega Patanè, non convince il Campidoglio per una questione di sicurezza e privacy: “si tratta di piloni di 15 metri sopra abitazioni e il Gra”, spiega l’assessore. Dunque la volontà di convertire il tutto in un “people mover in superficie e in parte interrato che trasporterà 3-4000 passeggeri l’ora e avrà una frequenza di 2/3 minuti”. I costi si aggirano sui “20 milioni al chilometro, in tutto per 4 chilometri” ma il Campidoglio è pronto a chiedere altri fondi se saranno necessarie altre tecnologie da mettere in campo

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