Torna la protesta dei trattori a Roma. Questa mattina è iniziata una mobilitazione di due giorni promossa dal Coordinamento agricoltori e pescatori italiani (Coapi), con l’obiettivo di denunciare le difficoltà del settore agricolo e contestare alcune scelte della politica europea.
Circa un centinaio di mezzi agricoli è partito dal presidio di via Castel di Leva, sfilando in corteo lungo le strade della Capitale fino a raggiungere il parcheggio del Palazzetto dello Sport, in piazzale Luigi Nervi, nel quartiere Eur, nelle vicinanze del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa del Coordinamento. In quell’occasione gli organizzatori hanno spiegato che una delegazione del movimento ha depositato al ministero un atto legale di diffida nei confronti della Commissione europea, nella persona della presidente Ursula von der Leyen, chiedendo il ritiro della decisione di applicare in via transitoria l’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur.
La mobilitazione proseguirà anche domani. Per la mattina è prevista infatti una nuova manifestazione a piazzale Ostiense, dove gli organizzatori intendono incontrare rappresentanti di altre categorie produttive.
“L’obiettivo – spiegano dal Coordinamento – è costruire insieme un fronte di iniziativa comune per difendere il diritto al cibo”, unendo le diverse realtà del mondo produttivo in una protesta condivisa.