Alberghi, evaporati 14 miliardi di euro

J'accuse di Federalberghi: nel 2020 verranno meno 165 milioni di presenze straniere (-74,6%) e 81 milioni di presenze italiane (-37,5%)

Il centro di Roma sempre meno deserto dopo il passaggio alla fase due

Alberghi, anno zero. “In Italia, la pandemia ha colpito duro sulle imprese ricettive e termali, che sono senza dubbio tra le più colpite, se non le più colpite in assoluto. In queste settimane, stiamo assistendo a una replica di quanto già visto durante il lockdown primaverile, quando Istat registrò un calo del 91% delle presenze negli esercizi ricettivi (7 milioni di pernottamenti nel trimestre marzo ‐ maggio 2020, a fronte degli 81 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente). Fosche prospettive incombono sulle festività natalizie e sulle vacanze invernali”. Questa la denuncia del direttore generale di Federalberghi Alessandro Massimo Nucara nell’audizione sul disegno di legge n. 2790 bis davanti alla Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei deputati.

Nel 2020 verranno meno 165 milioni di presenze straniere (-74,6%) e 81 milioni di presenze italiane (-37,5%). Le presenze totali saranno ben 245 milioni in meno (-56,2%). Il fatturato del comparto ricettivo subirà una perdita di 14 miliardi di euro (-57%)- Tra agosto e dicembre il governo ha stimato per i settori turismo e terme una riduzione del 70% delle assunzioni rispetto allo stesso periodo del 2019.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna