Alitalia: Michetti in piazza con i lavoratori, “resti pubblica”

"L'unica cosa che può fare un candidato sindaco - ha spiegato Michetti - aldilà delle chiacchiere, è battere i pugni sul tavolo del governo e pretendere che 7.3000 posti di lavoro non vengano stralciati impunemente dall'alta finanza"

In piazza a portare la sua solidarietà ai lavoratori di Alitalia il candidato a sindaco di Roma del centrodestra Enrico Michetti. “Due parole di solidarietà perché sapete che la partita è una partita che si gioca col governo. Alitalia era un patrimonio di competenza, di efficienza, un capitale umano straordinario che tutti ci invidiavano e forse proprio per questo qualcuno ha avuto idee strane di spolpare questa azienda. Purtroppo il candidato sindaco non ha poteri diretti. Però se vogliamo rilanciare il turismo di Roma, la sua organizzazione, la sua logistica, probabilmente il più grande patrimonio artistico, culturale, monumentale, non possiamo prescindere dall’avere una compagnia di bandiera all’altezza in termini di consistenza della flotta, di mantenimento di quelle capacità che sono delle eccellenze nel campo della tecnica, nel campo dell’assistenza, dell’aviazione in genere”.

“L’unica cosa che può fare un candidato sindaco – ha spiegato Michetti – aldilà delle chiacchiere, è battere i pugni sul tavolo del governo e pretendere che 7.3000 posti di lavoro non vengano stralciati impunemente dall’alta finanza. Io vi capisco perché da quando mi sono candidato non c’è un giorno che non ricevo attacchi infami, da chi governa l’editoria, da chi governa i progetti, da chi decide chi deve essere spolpato, da chi decide chi deve vivere e chi invece deve morire. La stessa cosa che stanno facendo con voi la vogliono fare con l’Atac, – ha aggiunto – l’Atac rimarrà totalmente pubblica come deve rimanere pubblica Alitalia ma deve ritornare a essere la grande compagnia di bandiera che era. Quello che potrò fare è andare al governo e pretendere una grande compagnia di bandiera, un rilancio vero del turismo che non può prescindere da uno strumento tecnico fondamentale che ne è l’essenza perché è quello che porta la gente da tutto il mondo a vedere Il più grande patrimonio dell’umanità”.

Approfondimento nel dossier

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna