Buche: Segnalini, lavori di notte per riparare la strade colabrodo

L'assessora ai lavori pubblici promette a dicembre asfaltati 40 chilometri. Cantieri per Appia, Casilina, Tuscolana e Portuense. Anche l’istallazione di soluzioni virtuose per la sicurezza

La buca all’Appio Latino
La buca all’Appio Latino

A fine novembre, una volta firmata la convenzione con Anas (la prossima settimana si definirà raccordo per utilizzare al più presto i 5 milioni di euro sbloccati dal governo grazie al subemendamento al decreto legge Infrastrutture), partiranno i lavori su 40 chilometri di strade: «Saranno eseguiti di notte, per evitare di intralciare la mobilità», annuncia, intervistata da il ‘’Corriere della sera’’ l’assessora ai Lavori pubblici. Omelia Segnalini.

«Anas procederà sulla base di priorità che tengono conto delle condizioni della pavimentazione, del molo delle arterie e del traffico. Saranno riasfaltate Casilina, Tuscolana, via di Casal Selce, Portuense, Appia e altre arterie cruciali per la viabilità pendolare, sottoposte a traffico elevato e costante.

«La soluzione – spiega Segnalini – è la manutenzione ciclica e programmata, per andare oltre l’approccio emergenziale. Nell’attuale bilancio ci sono risorse consistenti per i prossimi due anni: 66 milioni per mettere mano al cosiddetto “tappetino” di usura, alla segnaletica e alle caditoie, oltre a 40 milioni per interventi specifici di manutenzione profonda delle pavimentazioni stradali, i cui lavori partiranno nei prossimi mesi. Al sindaco e all’amministrazione il problema sta molto a cuore e nella prossima programmazione di bilancio valuteremo con attenzione il finanzia mento di ulteriori risorse»,

A proposito dell’asfalto «magico» auto sigillante proposto dall’ex assessore Margherita Gatta, Segnalini dice di non avere ricette ne asfalti “magici”. ‘’La soluzione – afferma – è una programmazione ciclica e costante degli interventi, con lavori eseguiti a regola d’arte e compatibili con tutte le esigenze della città».

Come si può evitare che al primo acquazzone le strade si allaghino?

«Nell’ultima variazione di bilancio abbiamo inserito 2 milioni per le caditoie, utilizzando gli accordi quadro già esistenti. Stiamo selezionando le aree soggette ad allagamento, con priorità per quelle interessate dalla presenza di binari o da un traffico intenso. Ovviamente, anche la pulizia delle caditoie avverrà in gran parte di notte e gli interventi saranno ciclici, associati alla pulizia di strade e marciapiedi».

Che idea si fatta dal lavoro svolto dalla giunta Raggi?

«Molti problemi sono rimasti insoluti o sono stati affrontati in modo frammentario. Per prima cosa, quando sono andata negli uffici di via Petroselli ho voluto incontrare tutto il personale. Tra i miei obiettivi c’è sicuramente il miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti. Dobbiamo valorizzare e accrescere il nostro capitale umano per portare avanti al meglio l’importante lavoro che ci attende».

Come si può migliorare la sicurezza stradale in una città dove si contano, in media, oltre zoo incidenti a settimana?

«Nel rifacimento delle pavimentazioni è compreso anche l’intervento sugli attraversamenti pedonali e i cartelli stradali. Poi, servono anche campagne efficaci di sensibilizzazione al rispetto dei limiti di velocità e dell’utenza più debole. Penso ai rallentatori sonori, ottici o ad altre soluzioni virtuose per la sicurezza».

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