E’ stato inaugurato il nuovo blocco operatorio dell’Ifo Regina Elena e San Gallicano ampliato di 600 mq con un investimento di 2,28 milioni e l’attivazione di due nuove sale operatorie e relativi servizi di supporto. “Accanto all’ampliamento degli spazi arrivati a 3mila mq – spiega l’Istituto – e al rafforzamento tecnologico, c’è l’assunzione a tempo indeterminato di 17 anestesisti e di 27 infermieri”.
Per Livio De Angelis, direttore generale Ifo “l’ampliamento ci permetterà di incrementare le attività chirurgiche con un notevole vantaggio in termini di qualità delle cure e di abbattimento dei tempi di attesa per gli interventi di chirurgia oncologica”. Il blocco operatorio si avvale di tre sistemi robotici multi-port e di un sistema single-port (SP), tra le acquisizioni più recenti, oltre a sette colonne laparoscopiche 3D/4K e strumenti avanzati. Nell’ultimo anno agli Ifo sono stati effettuati 7.377 interventi chirurgici, tra regime ordinario e day surgery.
”Evitare che l’Ifo perdesse ruolo e forza era un dovere. Oggi possiamo dire che ha recuperato la sua piena centralità. Finalmente, abbiamo dato corpo a una visione che rafforza la nostra oncologia pubblica. Dopo quasi tre anni di lavoro, stiamo cambiando passo con scelte concrete, non con annunci. Inauguriamo due nuove sale operatorie, con un investimento di oltre 2 milioni di euro”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. ”Le sale, così – spiega Rocca – diventano dieci: dall’alta complessità alla chirurgia robotica d’avanguardia, insieme a nuove assunzioni di anestesisti e infermieri. Ringrazio il direttore Livio De Angelis per aver raccolto una sfida difficile, consegnandoci risultati concreti. Con 101 milioni di euro di investimenti complessivi tra Pnrr ed edilizia sanitaria, abbiamo rafforzato, come mai prima, questa struttura. A chi affronta una malattia oncologica e per le famiglie coinvolte in questo difficile percorso, possiamo dire, con orgoglio, di garantire tra le migliori cure a livello nazionale”.