Per la prima volta dopo anni di disavanzi strutturali, la Regione Lazio chiude il bilancio in positivo. La giunta regionale ha approvato il rendiconto generale 2025 con un avanzo di amministrazione pari a 321,8 milioni di euro, segnando quello che viene definito un punto di svolta nel percorso di risanamento dei conti pubblici. Il risultato è stato approvato su proposta dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini e rappresenta, secondo la giunta, un passaggio storico nella gestione finanziaria regionale.
La svolta è legata anche al consolidamento del debito, reso possibile da interventi normativi statali che hanno eliminato l’obbligo di restituzione di alcune anticipazioni di liquidità, con un effetto complessivo di riduzione del debito stimato in circa 13 miliardi di euro. Il passaggio dai disavanzi degli anni precedenti a un risultato positivo segna un cambio di fase per la finanza regionale. L’avanzo registrato nel 2025 viene letto come il primo segnale di stabilizzazione dei conti dopo una lunga fase di criticità.
La giunta sottolinea come il risultato non sia solo contabile, ma il frutto di un processo di riequilibrio strutturale che potrebbe incidere sulla capacità di programmazione degli investimenti futuri.